Piglionico - Rifugio Rossi - Foce del Puntone - Pania della Croce - Pizzo delle Saette - Borra di Canala




Sabato 4 ottobre 2008: Piglionico - Rifugio Rossi - Foce del Puntone - Pania della Croce - Pizzo delle Saette - Borra di Canala - Piglionico


Partecipanti: Soundofsilence.


Racconto: Partito da Genova alle 7,15, arrivo a Piglionico intorno alle 10,10, facendo l'autostrada fino a Lucca este risalendo poi la Garfagnana per Molazzana e quindi seguendo le indicazioni per Alpe Sant'Antonio - Piglionico e Rifugio Rossi. Ci si poteva sicuramente mettere meno di 3 ore, ma sono andato decisamente piano, anche perchè poco invogliato dal tempo che più mi spostavo verso est, più peggiorava, così, nella speranza, di attendere il previsto miglioramento ho rallentato il più possibile...
Per una volta il piano è riuscito perfettamente e sono arrivato a tempo col sole...
Partenza dalla macchina alle ore 10,21 e arrivo al Rifugio Rossi alle 11, passato il rifugio continuo sul sentiero 7 anche dopo la vicina Foce del Puntone, mentre avrei dovuto svoltare sul 126 per la vetta della Pania, arrivo così invece sulla cresta sud dove il sentiero diventa una traccia, ma è comunque, anche per me, impossibile perderlo visto che segue perfettamente il filo di cresta...
Arrivato così ad oltre metà cresta mi sorge il sospetto che non sia questa la via normale alla vetta, aiutato in questa deduzione da 2 persone sopra di me munite di casco e che stanno indossando l'imbragatura... Decido così di tornare indietro a cercare il sentiero giusto, che, a dire la verità, è decisamente molto evidente, anche se non reca indicazioni per la vetta della Pania.
Prendo così il predetto sentiero 126 che risale una pietraia di facile percorrenza e in breve sono sulla cresta, questa volta nord, della Pania, dalla quale si arriva in men che non si dica sulla vetta.
Vista di vetta molto bella a nord sul gruppo Sagro, Alto di Sella, Grondilice, Pisanino e Roccandagia, sulle Isole di Portovenere, mentre a sud si dominano il Lago di Massaciuccoli, il forato (di cui non si vede il buco) e il bellissimo Procinto, purtroppo in controluce per venire bene nelle foto...
A completare la vista di una giornata decisamente nitida le isole: Elba, Capraia, Gorgona decisamente ben distinguibili, mentre, con un pò di fantasia, si intravede anche la Corsica...
Dopo una lunga sosta in vetta riparto indeciso se fare la cresta per il Pizzo delle Saette o tornare al Rifugio Rossi e fare o La Pania Secca o un'esplorazione dell'altopiano carsico della vetricia: la soluzione viene però da sola in quanto, appena partito, incontro 2 persone che mi accompagnano sulla predetta cresta.
La cresta per il Pizzo è un poco esposta, ma senza alcuna difficoltà e permette comunque di scegliere vie alternative di percorrenza, leggermente più problematica la salita, e soprattuto la discesa, al Pizzo stesso per la notevole pendenza, ma affrontata con un poco di prudenza anche questa non dà problemi.
Scendo poi alla Borra di Canala attraverso un sentiero segnato da una freccia blu a metà della cresta tra la Pania e il Pizzo stesso. La discesa non presenta problemi: c'è solo un punto in cui si devono usare le mani, sopratutto se si ha uno zaino grosso, ma ila parte più difficile resta 'l'ascenzione' al Pizzo delle Saette. Si arriva quindi all'incrocio col sentiero 139 che scende la Borra di Canala. Discesa veloce della summenzionata Borra, ghiaione divertente da fare di corsa, per arrivare poco dopo la fine del lungo ghiaone all'incrocio col sentiero 127 che con un pò di saliscendi, in 10 minuti a buona andatura, mi riporta a Piglionico.
In conclusione purtroppo il tempo perso la mattina per l'errore di sentiero mi ha impedito di salire anche alla Pania Secca ed esplorare, un pò, eventualmente, la Vetricia, rimando il tutto al 19/10, quando vorrei approfittare di una visita guidata gratuita al predetto altopiano (di solito non amo le visite guidate, ma l'idea che posso comunque tornarci da solo quando voglio me la rende più accettabile...) offerta dalle guide del parco in tale data e abbinarla quindi alla salita alla Pania Secca.
Per questo fine settimana (domenica sicuramente, sabato ho un impegno) invece devo decidere tra la ferrata del Procinto, quella del Forato partendo da Cardoso o, se il tempo si mantiene caldo, un ritorno nelle alpi liguri, per esempio sul Pizzo d'Ormea, quindi, se qualcuno fosse interessato, si faccia pure avanti...




Prati rossi e Pania della Croce



Prati rossi e Pania della Croce più da lontano



Vetricia e Pizzo Saette salendo al Puntone primo piano



Vetricia e Pizzo Saette salendo al Puntone più da vicino



Uomo Morto e Pania Secca dal Puntone



Forato Procinto e Massaciuccoli dal Puntone primo piano



Forato Procinto e Massaciuccoli dal Puntone più da vicino



Cresta sud Pania della Croce



Gruppo in salita sulla cresta sud della Pania



Alto di Sella Grondilice Tambura Pisanino e Roccandagia



Vista dal Sagro alla Roccandagia



Corchia con Isole Portovenere sullo sfondo



Procinto e Massaciuccoli dalla Pania



Alto di Sella Grondilice Tambura Pisanino e Roccandagia dalla Pania



Sagro Alto di Sella Grondilice Tambura e Pisanino dalla Pania



Corchia Altissimo e Sagro davanti a Isole Portovenere dalla Pania



Corchia e Altissimo davanti a Isole Portovenere dalla Pania



Procinto e Massaciuccoli dalla Pania primo piano



Alto di Sella Grondilice Tambura Pisanino e Roccandagia dalla Pania



Corchia davanti a Isole Portovenere dalla Pania



Corchia e Altissimo davanti a Isole Portovenere dalla Pania più da vicino



Alto di Sella Grondilice Tambura e Pisanino dalla Pania



Sagro Alto di Sella Grondilice Tambura Pisanino e Roccandagia dalla Pania



Procinto e Massaciuccoli dalla Pania più da vicino



Corchia Altissimo e Sagro davanti a Isole Portovenere dalla cresta Saette più da lontano



Quota 1750 davanti a Alto di Sella Grondilice Tambura e Pisanino



Sagro Alto di Sella Grondilice Tambura Pisanino e Roccandagia con Pizzo Saette sulla destra



Vetricia Uomo Morto e Pania Secca dalla cresta delle Saette più da vicino



Altissimo e cave con Isole Portovenere sullo sfondo da cresta Saette



Fiocca e Sumbra davanti a cime da Alto di Sella a Roccandagia



Fiocca e Sumbra davanti a cime da Sagro a Roccandagia



Capraia e Gorgona dal Pizzo delle Saette



Altissimo e cave con Isole Portovenere sullo sfondo dal Pizzo delle Saette



Isole Portovenere tra Corchia e Altissimo dalPizzo delle Saette



Fiocca e Sumbra davanti a cime da Alto di Sella a Roccandagia



Vista dal Sagro alla Roccandagia dal Pizzo delle Saette



Cava Altissimo e Isole Portovenere dal Pizzo delle Saette



Primo piano Sagro dal Pizzo delle Saette



Cava Altissimo e Isole Portovenere dal Pizzo delle Saette più da lontano