Albenga - Alassio per la via Julia Augusta e ritorno per il porto di Alassio e la via Aurelia




Domenica 10 gennaio 2010: Albenga – Alassio per la via Julia Augusta e ritorno per Aurelia


Partecipanti: Erika, Federica, Davide.


Lunghezza: Andata 7 Km, ritorno 6,5 Km passando dal porto di Alassio.


Dislivello: 100m.


Difficoltà: T, la difficoltà maggiore è la lunghezza dell’itinerario (13,5Km) se non si torna indietro con mezzi pubblici o lasciando una macchina ad Albenga e una ad Alassio.


Racconto: Partenza alle 10 da Genova e arrivo a destinazione poco dopo le 11. Posteggiamo nei pressi del Basko in via Leonardo da Vinci, in vista della porta delle mura. Si Sarebbe potuto posteggiare molto più avanti, all’inizio del sentiero segnato (quadrato rosso), in via Romagnoli per esempio, ma decidiamo, anche nel dubbio di non trovar posto, di attraversare anche il centro storico; le torri e il Battistero rimarranno sicuramente una delle cose più belle della giornata, ma le avevamo già viste più volte…
Attraversiamo quindi il rosso e caratteristico, ma non mi azzarderei a dire bello, ponte Viveri e ci fermiamo a guardare i resti della Chiesa di San Calocero nel letto del fiume Centa: sul momento non ce ne rendiamo conto ma saranno le rovine più belle e meglio conservate della giornata…Da qui e sulla prima parte della salita Madonna di Fatima (da dove iniziano i segnavia) bella vista anche sul complesso delle torri di Albenga, peccato per le gru, che mi hanno rovinato le foto…
La prima parte del sentiero è quasi tutta su comoda sterrata e presenta parecchi ruderi di necropoli romane e qualche resto delle murature originarie della Via Julia; non è molto quello che è rimasto (sembra che molto sia andato distrutto nei bombardamenti della seconda guerra mondiale) e per capire cosa si sta guardando bisogna assolutamente rifarsi ai pannelli indicatori…
Durante tutto il percorso l’Isola Gallinara, battezzata da mia figlia: Tartaruga mostro che ci insegue, è sempre in vista e nobilita il panorama, altrimenti caratterizzato da una costa troppo piatta e con troppe case…
Grazie al ‘mostro’ riusciremo comunque ad accelerare un po’ il passo e raggiungere l’asfalto, per fortuna non trafficato, della seconda parte del percorso. Qui ancora qualche vista interessante su Capo Santa Croce e il porto di Alassio con Capo Mele che spunta alle spalle e la bella ex-chiesa di Sant’Anna e quella pure bella ma non ex di Santa Croce. Curiosità: presso la Chiesa di Santa Croce proprio all’inizio della discesa che porta ad Alassio (Strada Romana Santa Croce – segnata sempre quadrato rosso) è presente un bell’eco, ma bisogna trovare il punto giusto. .Il quadrato rosso quindi, che abbiamo seguito per tutto il percorso, scende rapidamente ad Alassio in corrispondenza di un passaggio a livello. Attraversata la ferrovia attraversiamo pure l’Aurelia e siamo sulla spiaggia, sulla destra (ovest) si intravvede una fortificazione, mi piacerebbe andare a vedere, ma non c’è molto tempo devo andare a prendere la macchina, mentre lascio sull’arenile moglie figlia. Ritorno di corsa per non far prendere troppo freddo alla famiglia: decido di rimanere in basso e attraversare il porto, percorso sicuramente più interessante, ma più lungo dell’Aurelia, anche perché, su indicazione, di alcuni passanti, l’unica strada per proseguire e tornare sulla statale lungo via Giancardi (che ha il difetto di andare per buona parte verso ovest e di portare sul punto più alto dell’Aurelia…).
Sull’Aurelia mi accorgerò poi di una traccia (subito dopo una villa, mi pare) che, secondo me, avrebbe consentito di proseguire ben oltre il percorso sul bordo del mare, ma, passando di corsa, non ho avuto il tempo di verificare, peccato… In 40 minuti di corsa, quindi, sono alla macchina e torno a riprendere la famiglia. In conclusione una gita che, per me, che mi interesso ma non sono un appassionato archeologo, va bene in una giornata di brutto tempo come domenica ed è l’ideale per portare la famiglia…




Battistero Torre San Michele Torre Civica e Palazzo Vecchio



Battistero Torre San Michele Torre Civica e Palazzo Vecchio più chiara



Battistero Torre San Michele Torre Civica e Palazzo Vecchio tra le case



Battistero Torre San Michele e Torre Civica più da vicino



Battistero Torre San Michele Torre Civica e Palazzo Vecchio più da vicino



Torre Malasemenza tra San Michele e Civica con Battistero sulla destra



Torre Malasemenza tra San Michele e Civica con Battistero sulla destra col flash



Battistero Torre San Michele e Torre Civica vista verticale più da vicino



Torre Malasemenza tra San Michele e Civica con Battistero sulla destra più da sinistra



Lampione e Torre dei Costa vista verticale



torre Civica e Battistero



Finestra Battistero



Torre Malasemenza Civica e Cattedrale San Michele



Ruderi San Calocero Centa e Torri di Albenga



5 Torri Albenga da salita di Fatima più scura



Mura romane e Gallinara



Gallinara da via Julia Augusta



Olivo e pino con Gallinara sullo sfondo più da vicino



Porto Alassio e Capo Mele molto più da vicino



Fronde e Gallinara da via Julia Augusta



Gallinara avvicinandosi ad Alassio



Porto Alassio e Capo Mele più da vicino



Gallinara avvicinandosi ad Alassio ancora più da lontano



Chiesa Sant'Anna e mura con capitello vista verticale



Albenga con Capo Noli sullo sfondo primo piano più da lontano



Porto Alassio Gallinara e Albenga da Santa Croce



Archivolto Chiesa Santa Croce



Chiesa Santa Croce con luminarie



Spiaggia Alassio in controluce