Covo nord-est - Portofino per Statale e ritorno a Santa Margherita per Verdeazzurro




27-1-2008: Covo nord-est – Portofino per statale e ritorno a Santa Margherita per Verdeazzurro


Partecipanti: Erika, Davide, Laura e Andrea.


Racconto: Anche stavolta le cose non vanno come previsto, ma quest’anno ci siamo ormai abituati…
Sabato è una giornata stupenda, ma io durante la notte mi sento di nuovo male: stavolta si tratta di un attacco di diarrea; la mattina non sto ancora bene, ma stringo i denti e preparo tutto come se niente fosse, con la sola eccezione che corro in farmacia a comprare una scatola di imodium… Quando è ormai tutto pronto per partire mi accorgo di sentirmi sempre peggio e allora provo a misurarmi la febbre: 37,8…
Siamo di nuovo fregati…
La febbre mi dura tutto il giorno e ormai ho quasi rinunciato all’idea di andare l’indomani. Quando mi sveglio la mattina dopo non ho però più la febbre e alla fine la mia incoscienza prevale e partiamo per una meta diversa e meno faticosa, rispetto a quella prevista.
La decisione si rivelerà forse un po’ azzardata, ma senza conseguenze: in effetti farò abbastanza fatica a camminare in salita e mi ritroverò a casa con ancora un pochettino di febbre, ma l’indomani è tutto passato, mentre i bei ricordi della gita rimarrano sicuramente più a lungo.
Partenza poco prima delle 10 e arrivo a Santa Margherita intorno alle 10,30.
Il tempo non è sicuramente bello come ieri, né altrettanto nitido, ma le previsioni dicono che potrebbe anche migliorare e così sarà: il pomeriggio avremo anche qualche timido raggio di sole.
Il primo problema, però, è quello del parcheggio, a Santa Margherita non troviamo che parcheggi a pagamento, proseguiamo quindi ancora e, per fortuna, poco dopo il Covo di Nord-est troviamo alcuni parcheggi disponibili. Partiamo quindi poco prima delle 11 in direzione Portofino seguendo la statale, dopo poco una comoda passerella in legno fa da marciapiede e consente di camminare con più tranquillità.
Mi sembrava di aver già percorso questa strada, sicuramente non in macchina e nemmeno a piedi, ma mi sembrava appunto di esserci già stato in bicicletta, ma i bei panorami che, tutto sommato, non mi aspettavo mi fanno venire dei dubbi: possibile che ci sia già stato e non mi ricordi di questo bellissimo isolotto che si staglia proprio davanti alla Punta del Monte di Portofino che gli fa da bellissima cornice? Certo è che a Portofino ci sono già stato più volte, sicuramente la maggior parte venendo dal Monte, forse, mi viene da pensare a questo punto, anche tutte…
Superato Capo Cervara, caratterizzato dall’Isolotto di cui ho appena parlato, incontriamo prima una spiaggetta invasa di subacquei e quindi, superato l’omonimo castello, arriviamo a Paraggi, dove io e Andrea che siamo davanti scorgiamo sul sentiero soprastante 4 o cinque cinghiali, ma la sorpresa è ancora più grande quando Erika mi chiama per farmene vedere altri due nel parcheggio a fianco dell’Albergo Argentina. E’ la prima volta che i cinghiali che incontro non scappano subito, c’è un parcheggio libero e forse anche loro si rendono conto dell’eccezionalità della cosa e non vogliono farselo sfuggire…
Fatte un po’ di foto decidiamo di procedere sulla statale, anche se qui inizia il percorso pedonale soprastante e la strada non offre più alcuno spazio per i pedoni. La scelta si rivelerà comunque giusta perché ci permetterà di accedere ad alcune spiaggette che dall’alto neanche si vedono…
Subito dopo Paraggi, in effetti, vi è una spiaggetta sabbiosa, una rarità, con acqua di 2 colori, decisamente carina, anche se non pulitissima: anche se abbastanza ben nascosti ci sono anche i resti di un motorino, un vero peccato…
Proseguiamo e troviamo una seconda spiaggetta, ancora più bella: a prima vista sembra privata e riservata all’Hotel Piccolo, ma in realtà le indicazioni presso una seconda scaletta più avanti la qualificano come spiaggia libera, anche se alcuni cartelli sulla spiaggia stessa vorrebbero far credere il contrario. Anche qui il colore delle acque è molto bello e in più i grossi scogli di puddinga sulla spiaggia sono molti suggestivi e anche qui si potrebbe fare qualcosa in più per la pulizia…
Poco dopo la Baia del Cannone (quella appena descritta) si giunge a Portofino; non ho mai avuto una passione per Portofino, come borghi marinari della Liguria preferisco sicuramente in primo luogo Portovenere e poi Vernazza, Sestri Levante, la Schiara…. Però oggi mi è sembrato un po’ più bello…
A Portofino ci fermiamo a mangiare sul sagrato della Chiesa di San Giorgio e io faccio il consueto salto fino al Faro, non è la prima volta, ma tutte le volte ne rimango un po’ deluso, si vede veramente poco e il sentiero sembra più che un sentiero una specie di corso Italia… Piuttosto, non ho il tempo di verificare, ma mi sembra di individuare una traccia percorribile, poco prima del faro, che dovrebbe portare a un’insenatura sottostante. Al ritorno percorro poi una variante bassa al sentiero che incrocia più avanti quello discendente alla spiaggia dell’Olivetta e risalgo alla traccia principale tramite detto sentiero.
Il ritorno da Portofino lo facciamo seguendo il percorso del sentiero Verdeazzurro, cioè seguiamo prima il sentiero pedonale Portofino Paraggi e poi, da qui presso l’Hotel Argentina, prendiamo il sentiero per la Cappella delle Gave, dalla quale si scende alla Madonna della Neve e quindi a Santa Margherita. Il percorso è decisamente meno interessante della statale, fino a Paraggi gli scorci sul mare sono veramente pochi e non fanno intravedere le cose più belle. Dopo Paraggi si sale di più e il panorama si amplia, ma la vista sulla riviera di levante rimane sempre un po’ piatta, forse anche per la giornata poco nitida. Arrivati alla Cappella delle Gave in circa 20 minuti da Paraggi (la tabella alla partenza indica 45 minuti, ma sono veramente troppi, se pur in condizioni fisiche molto precarie ci mettiamo molto meno) e scendiamo in breve a Santa Margherita.
Da qui proseguiamo seguendo il lungomare per tornare al Covo di Nordest, non senza aver ispezionato le spiagge sottostanti: proprio alla fine di quelle a pagamento una scaletta porta a una piccolissima spiaggetta con un bell’arco naturale, invisibile dalla strada, sarà l’ultima gradita sorpresa della giornata.




Scogli in primo piano e vista est fino a Sestri Levante



Scoglio-piattaforma e vista est da Zoagli a Sestri più da vicino



Barca e Punta Cervara più da vicino



Controluce Isolotto Punta Cervara e Monte Portofino su sfondo



Controluce Isolotto Punta Cervara e Monte Portofino su sfondo più da lontano



Controluce Isolotto Punta Cervara e Monte Portofino su sfondo con meno cielo



Controluce Isolotto Punta Cervara e Monte Portofino su sfondo con meno cielo molto più chiara



Controluce Isolotto Punta Cervara e Monte Portofino su sfondo più da vicino



Controluce Isolotto Punta Cervara e Monte Portofino su sfondo più da vicino più chiara



Controluce Isolotto Punta Cervara e Monte Portofino su sfondo più da lontano più chiara



Controluce Isolotto Punta Cervara e Monte Portofino su sfondo con meno cielo più chiara



Controluce Isolotto Punta Cervara vista verticale



Isolotto Punta Cervara visto di fronte



Isolotto Punta Cervara con Monte Portofino su sfondo primo piano



Isolotto Punta Cervara visto di fronte più da lontano



Punta Faro Portofino in controluce da Punta Cervara



Isolotto Punta Cervara visto di fronte con gabbiano in atterraggio



Isolotto Punta Cervara visto di fronte ancora più da lontano



Isolotto Punta Cervara visto da dietro



Isolotto Punta Cervara visto da dietro più da lontano



Isolotto Punta Cervara visto da dietro primo piano più da lontano



Spiaggetta a ovest Paraggi



Spiaggetta a ovest Paraggi dalla scogliera



Scogliera con rami affioranti e su sfondo vista Zoagli



Baia Cannone dall'alto primo piano



Baia Cannone dall'alto primo piano più da vicino



Baia Cannone dall'alto primo piano ancora più da vicino



Grande masso davanti a Baia Cannone vista verticale



Grande masso in mezzo a Baia Cannone



Strettoia in Baia Cannone più da vicino



Punta del Coppo dalla Baia Cannone



Albero e case colorate Portofino da San Giorgio



Costa ovest punta Portofino da San Giorgio



Case colorate Portofino e Villa Beatrice da San Giorgio



Barca a vela in baia Portofino da San Giorgio più da lontano



3 Germani Reali in molo Portofino vista verticale



Buco arco naturale presso Santa Margherita vista verticale



Buco arco naturale presso Santa Margherita più da vicino



Arco naturale presso Santa Margherita



Arco naturale presso Santa Margherita più da vicino



Arco naturale presso Santa Margherita più da vicino più chiara