Fossola – Monesteroli e Punta Merlino




Venerdì 22 gennaio 2016: Sp370 (300) – Fossola (235) - Monesteroli (0) – Fossola (235) – Esplorazioni verso Punta Pineda, Punta Merlino e Scalo Fossola – Sp370 (300)


Partecipanti: Soundofsilence.


Lunghezza: 10,9 circa i Km fatti da me, ma in buona parte frutto di avanti e indietro a ricercare la traccia giusta, il percorso pulito dal parcheggio a Monesteroli percorrendo anche un po’ di scogliera è di circa 5,2 Km., il resto indubbiamente non è qualcosa di ancora proponibile non avendomi portato, almeno per il momento, alle mete prefissate.


Dislivello: 650 circa il dislivello fatto da me, 300 circa se ci si limita ad andare a Monesteroli e ritorno.


Difficoltà: La discesa a Monesteroli è ripida e magari per qualcuno può risultare vertiginosa, ma è pur sempre una scalinata senza difficoltà, difficile dare una valutazione EE, propenderei più per l’E, passando all’EE forse per gli ultimi metri per giungere al mare e sicuramente per la scogliera se si decide di percorrerne un tratto verso ovest. L’esplorazione invece verso Punta Merlino è decisamente EE per ripidità, infrascamento e instabilità terreno, oltre all’assenza di dhiara traccia.


Percorso in macchina: Da Genova a La Spezia in autostrada A12, quindi bisogna attraversare la città seguendo le indicazioni per Cinque Terre e Portovenere. Passiamo quindi per via Carducci, quindi Viale Italia, Via Amendola e infine Viale Fieschi, dove abbandoniamo le segnalazioni per Portovenere e giriamo a destra al semaforo seguendo invece quelle per le Cinque Terre e Riomaggiore. Seguiamo quindi per 6 Km. circa la strada delle cinque terre e giungiamo quindi ad una galleria, subito dopo la quale, sulla sinistra, possiamo parcheggiare in un ampio spiazzo dove sorge anche un centro informazioni del parco, delle Cinque Terre.


Percorso a piedi: dal parcheggio, fronte al centro informazioni del parco, si prende la strada asfaltata sulla destra (vietata ai non residenti) e la si percorre fino al suo termine.370 metri dopo circa; qui imbocchiamo la scalinata in discesa (cartelli segnalatori per Fossola e Monesteroli) e giungiamo quindi alla Chiesetta degli Angeli Custodi. Pochi metri sotto la Chiesetta si diparte una traccia in orizzontale tra le fasce sulla destra, seguendo la quale ho cercato di arrivare a collegarmi col sentiero della Pineda, ma, nonostante vari tentativi su diversi sentieri, in cui più avanti la traccia si divide, non c’è stato verso di ottenere, almeno per il momento, il risultato sperato (proverò prossimamente partendo invece dal sentiero per la Pineda. A una cinquantina di metri dalla Chiesetta il sentiero curva decisamente a sinistra, qui il vecchio sentiero, non più percorribile, scendeva verso il mare, ma è comunque possibile, scavalcando la barra di ferro, piegare immediatamente sulla destra, quasi senza traccia e a dispetto di una più evidente dall’altra parte che però diventa più avanti impraticabile, trovare una timida traccia che scende verso Punta Merlino tenendosi leggermente a destra della frana. Purtroppo anche questo tentativo non mi ha permesso di arrivare fino al mare e mi sono dovuto fermare a circa 100 metri di quota, ma non ritengo impossibile proseguire, anche se da soli non è bello avventurarsi in queste esplorazioni… Continuando invece sul sentiero segnato verso Monesteroli, 70 metri dopo la curva a sinistra, di cui ho appena scritto, scale in ferro si dipartono, sempre a sinistra, dalla traccia principale: sono in effetti l’inizio del nuovo sentiero in discesa verso il mare, non ancora completato però, e che è chiuso da due cancelli successivi dopo circa 185 metri (in precdenza vi è pure una chiusura realizzata con una rete di materasso). I due cancelli si possono anche superare abbastanza facilmente, ma dopo 50 metri, diventa difficile proseguire, nonostante in paese mi abbiano detto che si riesce ad arrivare al mare, ma le indicazioni sono state troppo vaghe anche solo per riuscire a capire da che parte andare (vi sono in effetti due possibilità, ma per entrambe l’idea di percorrerle da sole senza sapere esattamente se ra il percorso giusto non mi allettava troppo…), mi riprometto comunque di tornare e venire a capo del “problema”. Tornando invece al sentiero principale per Monesteroli si continua tra le case della Fossola e poi per un un lungo traverso (1,2 Km) quasi in piano che porta a ricollegarsi col sentiero proveniente da Sant’Antonio; qui (cartelli indicatori) si prende a destra la scalinata in discesa che porta prima alle case di Monesteroli e, poi, fino al mare di fronte allo scoglio Montonao. Qui, col mare calmo, dovrebbe essere possibile guadare e salire sullo scoglio, cosa che mi riprometto di fare prossimamente. Si può poi percorrere la scogliera verso ovest, io l’ho fatto per circa 160 metri, incontrando due punti in cui occorre disarrampicare con brevi passaggi direi di primo grado e fermandomi poi a causa del mare non troppo calmo, ormai in vista della Spiaggia del Nacchè, dubito però che, anche superando questo punto in una giornata più favorevole, si possa raggiungere la predetta spiaggia senza mettere i piedi in acqua nei pochi metri successivi che separano ancora dalla meta. Il ritorno avviene seguendo a ritroso il percorso dell’andata.


Conclusioni: Probabilmente la più frequentata e più facile da raggiungere delle discese a mare di Tramonti, ma forse anche quella un pochino meno bella, ma ciò non tragga in inganno perché si tratta comunque di una delle più belle località di mare della liguria e l’impressionante scalinata che vi ci conduce è quella meglio conservata e forse la più impressionante di quelle di Tramonti. Quando e se si riuscirà a collegarsi per scogliera alla Spiaggia del Nacchè e soprattutto scendere a Punta Merlino o allo scalo della Fossola potrei anche promuovere questa gita a posizioni più alte nella “classifica di Tramonti”, terra bellissima e selvaggia tra le Cinque Terre e Portovenere, ma tormentata da continue frane che purtroppo rischiano di far perdere autentici tesori naturali che ben pochi si peritano di salvaguardare.




Inizio sentiero per Fossola



Chiesetta Angeli Custodi



Sbarra chiude vecchio sentiero per scalo Fossola



Sentiero tra le fasce alla Fossola



Case Fossola



segnavia e strettoia alla Fossola



Monesteroli e Montonao andandovi primo piano



Spiaggia Nacchè e Monesteroli andandovi



Agavi e Monesteroli andandovi



Punta Merlino andando a Monesteroli



Tavolo da picnic in località Lama Sottana



Sentiero tra Fossola e Monesteroli



Tavolo picnic nel bosco andando verso Monesteroli



Punta Merlino e Pineda andando verso Monesteroli



Punta Merlino Pineda Capo Montenero e Mesco andando verso Monesteroli



Punta Merlino Pineda e Capo Montenero andando verso Monesteroli



Punta Merlino e Pineda andando verso Monesteroli



Punta Merlino Pineda Capo Montenero e Mesco andando verso Monesteroli



Innesto su sentiero per Monesteroli



Scalinata per Monesteroli



Scalinata per Monesteroli e Punta Merlino Pineda Capo Montenero e Mesco sullo sfondo



Scalinata per Monesteroli



Punta Merlino Pineda Capo Montenero e Mesco scendendo a Monesteroli



Scalinata per Monesteroli



Punta Merlino Pineda Capo Montenero e Mesco scendendo a Monesteroli



Monesteroli dall'alto e a destra Punta Merlino Pineda Capo Montenero e Mesco



Scalini a Monesteroli



Terrazza panoramica a Monesteroli



Scoglio Ferale scendendo a Monesteroli



Tetto Monesteroli e vista ovest fino a Punta Mesco



Primo piano scoglio Montonao



Scoglio Montonao e vista ovest fino a Punta Mesco



Primo piano Punta Mesco Capo Montenero Punta Pineda e Merlino



Parte finale scalinata e Scoglio Montonao



Tunnel per accesso a Monesteroli su rotaia



Guado e Scoglio Montonao



Scogliera e Spiaggia del Nacchè



Ultimo tratto scogliera e Spiaggia del Nacchè



Baracca sulla Spiaggia del Nacchè



Arco naturale e Punta Monesteroli vista verticale



Arco naturale e Punta Monesteroli più da vicino



Scalinata da scogliera Monesteroli



Scoglio Ferale e Isole Portovenere da Monesteroli



Staccionata a Monesteroli e vista est



Punta Merlino Pineda Capo Montenero e Mesco tornando da Monesteroli



Monesteroli e Montonao tornando alla Fossola



Scoglio Montonao tornando alla Fossola



Sentiero sul bordo della frana per scendere a Punta Merlino



Casa e Punta Merlino più da vicino



Punta Pineda scendendo verso Punta Merlino



Bottiglia segna la traccia scendendo a Punta Merlino



Bottiglia interrata come segnavia



Muretto fascia scendendo a Punta Merlino



Rete materasso a chiusura sentiero per Fossola



Ultima casa scendedo verso la Fossola



Cancello sbarra il sentiero per la Fossola



Secondo cancello sul sentiero per la Fossola



Scoglio Grimaldo e Casa del Merlino da fine sentiero per la Fossola



Sbarra e asse di legno a fine sentiero per la Fossola