Punta Merlino dalla Fossola




Martedì 8 Novembre 2016: Sp370 (300) – Fossola (235) – Punta Merlino (0) – Fossola (235) – Sp370 (300).


Partecipanti: Soundofsilence.


Lunghezza: 2,4 Km circa, che, nonostante la brevità, prendono molto più tempo di quel che si possa pensare, date le difficoltà di orientamento e del percorso.


Dislivello: 300 m.


Difficoltà: EE, ma forse anche qualcosa in più, necessita di esperienza per scegliere i punti dove passare e abitudine a camminare su terreni ripidi ed instabili aiutandosi con la vegetazione; un passaggio finale su roccia, pochissimi metri, di una certa difficoltà, specie in salita (in particolare il primo saltino da poco più di un metro non è semplicissimo e la successiva cengetta è leggermente esposta).


Percorso in macchina: Da Genova a La Spezia in autostrada A12, quindi bisogna attraversare la città seguendo le indicazioni per Cinque Terre e Portovenere. Passiamo quindi per via Carducci, quindi Viale Italia, Via Amendola e infine Viale Fieschi, dove abbandoniamo le segnalazioni per Portovenere e giriamo a destra al semaforo seguendo invece quelle per le Cinque Terre e Riomaggiore. Seguiamo quindi per 6 Km. circa la strada delle cinque terre e giungiamo quindi ad una galleria, subito dopo la quale, sulla sinistra, possiamo parcheggiare in un ampio spiazzo dove sorge anche un centro informazioni del parco, delle Cinque Terre.


Percorso a piedi: Dal parcheggio si supera la sbarra e si percorre la stradina asfaltata vietata ai non residenti fino al suo termine. Qui si imbocca il sentiero segnato in discesa verso destra, giungendo così in breve alla Chiesetta degli Angeli Custodi. Dalla Chiesetta si continua in discesa sul sentiero segnato per ancora una quarantina di metri, giungendo così in un punto in cui il sentiero svolta decisamente a sinistra, mentre davanti a noi una sbarra di ferro ostacola l’accesso a un sentierino; scavalchiamo quindi la sbarra, ma invece di prendere il sentierino (trattasi del vecchio sentiero che scendeva allo Scalo della Fossola, che dopo poche decine di metri diventa impraticabile) ci dirigiamo alla meglio verso destra, cercando un passaggio nell’intricata vegetazione; dovremmo così trovarci a costeggiare il recinto di una vigna. Alla fine del recinto troviamo una traccia più chiara in discesa verso il mare che si mantiene sul bordo destro della grande frana. La traccia prosegue, pur un po’ infrascata, abbastanza chiaramente sempre parallela e vicina alla frana, per giungere poi ad alcuni ruderi di muratura (Quota 130 circa). Qui occorre prendere sulla destra del rudere e quindi traversare a sinistra (punto forse più difficile, precario e meno chiaro della discesa), per poi riprendere a scendere per la massima pendenza in corrispondenza di 4 pietre appoggiate ad un albero (quota 125) a mò di ometto. Continuiamo quindi a scendere alternando, a seconda dello stato del terreno, tratti del vecchio sentiero con scalette sporgenti da vecchi muretti a secco, fino a giungere ad un panoramico grosso lastrone di pietra (Quota 70). Da qui scendiamo praticamente direttamente alla ormai vicina Casa del Merlino (Quota 50). Dalla Casa del Merlino è meglio non andare né a sinistra, né a destra, ma continuare dritti sulla traccia di sentiero (un po’ infrascata) fino a giungere sulla sommità di un muretto a secco (quota 20) sovrastante una terrazza pianeggiante ma ricoperta di cespugli; qui conviene scendere alla terrazza dalla destra del muretto e quindi percorrerla verso sinistra (compiendo una specie di tornante) approfittando di tracce di passaggio tra i cespugli che la invadono. Si Giunge così alla scogliera, indubbiamente più solida del franoso sentiero percorso finora, ma che richiede comunque attenzione negli ultimi metri, dove occorre anche un poco disarrampicare e\o sfruttare una cengetta inclinata su un grosso masso. Giungiamo così, finalmente, al mare di Punta Merlino di fronte al maestoso Scoglio Grimaldo. Volendo si può proseguire su scogliera verso ovest per un centinaio di metri. Il ritorno avviene sulla stessa via.


Conclusioni: natura selvaggia e gusto dell’esplorazione a pochi passi della civiltà e, oltre a queste sensazioni, Punta Merlino è veramente un bel posto, fronteggiata dallo Scoglio Grimaldo, mirabilmente scolpito dagli agenti atmosferici e con vista da Monesteroli alla Pineda, vale sicuramente la pena della fatica per raggiungerla. Gita indubbiamente breve, ma non quanto potrebbe sembrare data la difficoltà a muoversi sul percorso sia in discesa che in salita e che quindi richiede tempi decisamente più lunghi del normale, ma indubbiamente fattibile in mezza giornata, il che consente di abbinarla, per esempio, con la discesa alla contigua Punta Monesteroli, anch’essa meritevole di visita, decisamente meno selvaggia, ma in compenso molto meno impegnativa, sicuramente però altrettanto bella.




Chiesetta Angeli Custodi e Punta Monesteroli



A destra della sbarra inizio sentiero per Punta Merlino



Spiaggia dei Nacchè e Punta Monesteroli più da vicino



Casa del Merlino e Scoglio Grimaldo scendendo alla Punta



Monesteroli scendendo a Punta Merlino



Punta Pineda scendendo a Punta Merlino



Grotte Pineda scendendo a Punta Merlino



Grotte Pineda scendendo a Punta Merlino



Punta Monesteroli scendendo a Punta Merlino



Sentiero franato per Punta Merlino punto chiave



Ometto di pietra su sentiero per Punta Merlino dopo punto chiave



Sentiero per Punta Merlino



Grotte Pineda scendendo a Punta Merlino



Scalette scendendo a Punta Merlino



Muretti fatiscenti scendendo a Punta Merlino



Scalette scendendo a Punta Merlino



Lastrone panoramico scendendo a Punta Merlino



Lastrone panoramico di profilo scendendo a Punta merlino



Fossola Nacchè e Punta Monesteroli scendendo a Punta Merlino



Case Fossola scendendo a Punta Merlino



Casa del Merlino da sopra



Casa del Merlino e Punta Pineda



Scoglio Montonao e Punta Monesteroli scendendo a Punta Merlino



Punta Pineda scendendo a Punta Merlino più da lontano



Casa del Merlino da sotto



Fossola Nacchè e Punta Monesteroli scendendo a Punta Merlino



Scoglio Grimaldo scendendo a Punta Merlino



Agavi e Punta Monesteroli scendendo a Punta Merlino



Primo piano Scoglio Grimaldo scendendovi



Primo piano Scoglio Grimaldo scendendovi



Primo piano Scoglio Grimaldo scendendovi



Scogliere Punta Merlino e Punta Pineda



Scoglio Grimaldo da Punta Merlino



Parte sinistra Scoglio Grimaldo e Punta Monesteroli



Parte sinistra Scoglio Grimaldo e Punta Monesteroli



Scogliera Punta Merlino



Scogliera Punta Merlino e Punta Pineda



Estremità Scoglio Grimaldo e scogliera



Scoglio Grimaldo da Punta Merlino



Mare tra Scoglio Grimaldo e Punta Merlino



Estremità Scoglio Grimaldo e Punta Merlino



Primo piano stratificazioni Scoglio Grimaldo



Mare tra Scoglio Grimaldo e Punta Merlino più da vicino



Primo piano mare tra Scoglio Grimaldo e Punta Merlino



Passaggio su scogli per scendere a Punta Merlino



Scogliera Punta Merlino e Punta Pineda



Parte sinistra Scoglio Grimaldo più da lontano



Scogliera Punta Merlino copre parzialmente Scoglio Grimaldo



Scoglio Grimaldo da Punta Merlino più da lontano



Scoglio Grimaldo da Punta Merlino più da lontano



Scoglio Grimaldo da Punta Merlino più da lontano



Parte destra Scoglio Grimaldo



Mare tra Punta Merlino e Scoglio Grimaldo



Estremità Scoglio Grimaldo



Scogliera Punta Merlino e Punta Pineda



Scogliera Punta Merlino con piscinetta sommersa da ondata



Scogliera Punta Merlino con piscinetta e Punta Pineda



Punta Pineda da Punta Merlino



Punta Pineda da Punta Merlino



Scoglio Grimaldo da Punta Merlino



Scoglio Grimaldo da Punta Merlino più da vicino



Scoglio Grimaldo da Punta Merlino



Mare tra Scoglio Grimaldo e Punta Merlino



Scoglio Grimaldo risalendo da Punta Merlino più da vicino



Scoglio Grimaldo risalendo da Punta Merlino più da lontano



Casa del Merlino risalendovi



Scalini e Punta Monesteroli risalendo da Punta Merlino



Recinto ad inizio sentiero per Punta Merlino



Scalinata e Chiesetta Angeli Custodi



Monesteroli nella luce del pomeriggio