Giro della Palmaria




Sabato 3-1-2009: Giro della Palmaria


Partecipanti: Erika e Davide


Racconto: Parcheggio sulla strada senza uscita segnalata sulla destra subito prima della rotonda da dove inizia la discesa e la zona residenti con parcheggi a pagamento. Sulla predetta strada vi sono numerosi e comodi parcheggi e la distanza da Portovenere non è eccessiva, all’incirca 1,5 Km.
Scendiamo quindi di corsa sulla strada asfaltata per non perdere il traghetto delle 10 per la Palmaria, il successivo è alle 12 e sarebbe troppo tardi (il primo è invece alle 8 – costo 2 euro a persona sia per l’andata che per il ritorno), e arriviamo sul molo appena 2 minuti prima. In 5 minuti sbarchiamo quindi sulla Palmaria e ci accorgiamo che forse non riusciremo a metterci in maniche corte come speravamo, c’è in effetti un gran vento freddo che ci accompagnerà praticamente per tutta la gita, anche se nella parte meridionale dell’isola sarà molto più forte.
Partiamo quindi seguendo la strada verso est, ignorando i cartelli dei sentieri per l’interno (vetta dell’isola e sentiero dei condannati). Lungo il percorso che è segnalato con i classici segnavia biancorossi si incontrano varie deviazioni costiere che permettono quasi sempre di risalire senza dover tornare indietro. Non sempre però le deviazioni sono più belle del sentiero ufficiale e una soltanto, tra quelle fatte, si rivelerà una scelta azzeccata: si tratta di una deviazione imboccata nei pressi del forte Umberto che porta fino all’estremità di Punta Scuola, proprio davanti all’omonima torre in mezzo alle acque, non ricordo bene in che punto si prende, ma ricordo che nell’ultima parte ci sono cartelli che paiono vietare il transito per zona militare ma mi sono sembrati in disuso o così, almeno, mi fa comodo pensare…
Altre deviazioni che parevano portare ad alcune calette (una evidente sempre nei pressi del forte Umberto) non le abbiamo fatte e, dato l’anticipo con cui siamo arrivati, me ne sono anche pentito…
Il sentiero prosegue quindi sul alto meridionale dell’isola offrendo belle vedute sul Tino e scende quindi alla spiaggia del Pozzale, per poi risalire verso il semaforo posto nel punto più elevato dell’isola. Questo tratto offre qualche bel panorama sulle scogliere occidentali, ma non tanto come avrei sperato…
Avrei sperato anche di vedere la Grotta dei Colombi che si apre sotto la cava sovrastante le falesie del lato occidentale dell’isola, ma, complice il fatto che non avevo ripassato la lezione prima di partire e che tirare fuori il libro che ne parla dallo zaino durante la gita è evidentemente troppo faticoso per me, riusciremo a passarci vicino senza accorgercene…
In breve siamo quindi al semaforo e da qui inizia probabilmente la parte più bella del percorso con la discesa verso il Terrizzo che offre vedute sempre più belle sulla Chiesa di San Pietro, le scogliere nere e Rosse fino al Mesco e oltre, il Muzzerone e Portovenere…
In breve ritorniamo quindi al Terrizzo, non potendo fare a meno di notare la sporcizia delle spiagge che attraversiamo, neanche le isole si salvano… Dopo aver aspettato una buona mezz’ora al freddo (si può comunque approfittare di un gabbiotto ivi presente adibito a primo soccorso e a ricovero di fortuna appunto, accidenti non credevo fossimo in un posto così selvaggio…) prendiamo quindi il traghetto delle 15 (ci sono poi ancora quello delle 16,15 e uno intorno alle 18).
In conclusione una gita carina ma che andrebbe condita, probabilmente con le giuste deviazioni che stavolta non abbiamo indovinato più di tanto, sicuramente più bella, comunque, da Portovenere, l’escursione sul sentiero n° 1 verso Campiglia e Riomaggiore.




Torre e Apuane da Punta Scuola



Torre e Apuane da Punta Scuola molto più da lontano



Torre e Apuane da Punta Scuola più da destra



Mezzo scoglio e Torre da Punta Scuola



Torre Scuola primo piano



Torre Scuola primo piano più da lontano



Torre Scuola primo piano vista verticale



Torre e Apuane da Punta Scuola più da lontano



Torre Scuola primo piano ancora più da lontano



Tino ancora più da vicino



Sole Tino e scogliera Pozzale e Capo Isola



Punta scogliera Pozzale e Apuane sullo sfondo più da vicino



Gabbiano in volo davanti al Tino da scogliera Pozzale



Gabbiani in volo e estremità Tino



Tino primo piano



Insenatura in Capo Isola e metà Tino



Insenatura in Capo Isola e Apuane



Capo Isola e Tino dall'alto



Costa Palmaria da Cala Piccola



Punta del Pittonetto con Punta Mesco sullo sfondo



Crinale digradante fino a Capo Isola e Tino



Crinale digradante fino a Capo Isola e Tino più da lontano



Crinale digradante fino a Capo Isola e Tino primo piano



San Pietro e costa fino al Mesco più da vicino



San Pietro spunta dalle fronde scendendo al Terrizzo



San Pietro primo piano scendendo al Terrizzo



Penisola San Pietro scendendo al Terrizzo più da vicino



Penisola San Pietro Portovenere e Muzzerone più da vicino



San Pietro vista verticale



Penisola San Pietro e costa fino al mesco tra le fronde più da vicino



Penisola San Pietro e costa fino al mesco tra le fronde ancora più da vicino



Penisola San Pietro Portovenere Muzzerone e costa fino al Mesco



Penisola San Pietro Portovenere Muzzerone e costa fino al Mesco più da vicino



Penisola San Pietro Portovenere Muzzerone e costa fino al Mesco ancora più da vicino



Penisola San Pietro e costa fino al mesco tra le fronde ancora più da vicino



San Pietro e costa fino al Mesco primo piano



San Pietro Muzzerone e costa fino al Mesco più da vicino



San Pietro Muzzerone e costa fino al Mesco ancora primo piano



San Pietro e Muzzerone dalla punta Carlo Alberto



San Pietro primo piano dalla punta Carlo Alberto



San Pietro e costa fino al Mesco dalla punta Carlo Alberto



San Pietro Muzzerone e costa fino al Mesco dalla punta Carlo Alberto



San Pietro dalla punta Carlo Alberto più da vicino



Scogliera e San Pietro andando verso il Terrizzo più da lontano



Scogliera e San Pietro andando verso il Terrizzo ancora più da lontano



San Pietro attraverso bifora vista verticale



San Pietro attraverso bifora vista verticale molto più da vicino



San Pietro attraverso bifora vista verticale più da vicino



Bifora e San Pietro dall'alto



Bifora e San Pietro dall'alto più scura



Bifora e San Pietro dall'alto più da sinistra



Bifora e San Pietro dall'alto ancora più da sinistra



Bifora e San Pietro dall'alto più da lontano



Bifora e San Pietro dall'alto con meno cielo sopra



Bifora e San Pietro dall'alto ancora più da vicino



San Pietro dalle torrette