Seno di Gropino, Seno di Groppolo e Cala Marossa da Tellaro




Venerdì 6 Gennaio 2017: Cimitero Tellaro (55) – Seno di Gropino (0) – Seno di Groppolo (0) – Cala Marossa (0) – Zanego (240) – Cimitero Tellaro (55).


Partecipanti: Piera e Soundofsilence.


Lunghezza: 9,5 Km., tenere conto che però 3 Km circa sono su scogliera, sempre che le si vogliano percorrere, e questo allunga decisamente il tempo di percorrenza.


Dislivello: 550 circa.


Difficoltà: EE la discesa al Seno di Gropino, su sentiero infrascato e sconnesso e con ultimo pezzo per la discesa sulla scogliera attrezzato con corde. EE la scogliera sia a ovest che a est, ma decisamente più difficile a est, con un passaggio esposto evitabile, ma non è facile trovare come. EE la discesa al Seno di Groppolo su pendio scivoloso e instabile (con corde ad aiutare nel punto più ripido). Tutto il resto direi E, anche la scogliera verso Cala Marossa non presenta particolari difficoltà e mi viene difficile classificarla EE, se però si prosegue oltre fino all’ultimo tratto percorribile si incontra alla fine qualche passaggio EE per infilarsi in una specie di grotta creata dai massi della scogliera.


Percorso in macchina: da Genova fino all’uscita di Sarzana in autostrada (possibile in alternativa uscire a Spezia e seguire le indicazioni per Lerici, ma costa leggermente di più l’autostrada, contrariamente a quanto potrebbe sembrare, ed è più lungo), quindi attraversiamo subito il fiume Magra e prendiamo a sinistra giungendo a Romito Magra. A Romito Magra prendiamo sulla destra la SP331 per Lerici e in località Guercio imbocchiamo a sinistra la SP28 che seguiamo per poco meno di 400, fino ad un bivio, dove prendiamo a destra la SP26. Giungiamo quindi sopra l’abitato di Lerici e continuiamo sulla SP26 per Fiascherino e Tellaro; giungiamo quindi a una rotonda disegnata dove sulla destra inizia lo ZTL di Tellaro e prendiamo quindi a sinistra in Via Fiascherino Traversa e proseguiamo fino al grande parcheggio soprastante alla strada presso il cimitero, a cui si accede prendendo a sinistra 300 metri dopo la rotonda. Qui è possibile parcheggiare gratuitamente nel periodo invernale (fino al primo maggio).


Percorso a piedi: Dal parcheggio si ridiscende alla sottostante strada e si continua su asfalto verso est. Dopo 350 metri circa imbocchiamo una carrareccia in discesa sulla destra che in 150 metri circa porta a incrociare il sentiero 4, che imbocchiamo verso sinistra. Il sentiero 4 sale, offrendoci anche qualche scorcio sul sottostante Seno di Gropino nostra meta, giungendo quindi a un bivio dove prendiamo a destra sul sentiero 4 (cartelli indicatori ci avvisano di stare attenti a non cadere dalla scarpata); meno di 200 metri dopo tale bivio possiamo notare una deviazione sulla destra che imbocchiamo. Dopo 40 metri bisogna però fare attenzione a non continuare a sinistra, dove sembrerebbe logico, data la traccia più evidente (che però termina poco pù avanti con due cancelli), ma prendere invece a destra su un esile sentierino parzialmente infrascato. Seguiamo quindi il sentierino fino al mare superando un ultimo tratto attrezzato con corda, ma dotato comunque anche di ottimi appigli forniti dalle radici degli alberi. Giunti al mare possiamo percorrere la scogliera verso ovest fino a giungere ad un grande arco naturale (o grotta che dir si voglia). Percorsa quindi la scogliera verso ovest, possiamo passare a percorrerla verso est. Qui, dopo una sessantina di metri, le cose si fanno più complicate: in corrispondenza di una specie di grotta formata dagli scogli la prosecuzione richiede di affrontare passaggi in arrampicata un po’ esposta (è presente anche una piccola cordicella sulla quale però penso sia meglio non fare troppo affidamento), meglio qui secondo me dirigersi verso l’alto e passare sopra la scogliera in una zona un po’ scomoda perché non tanto assestata, ma decisamente più facile. Superato questo tratto difficile torniamo quindi a percorrere la scogliera per altri 200 metri circa, per giungere ad un punto dove è impossibile proseguire. Torniamo quindi indietro sui nostri passi fino al bivio che abbiamo imboccato per scendere al Seno di Gropino e continuiamo in direzione est sul sentiero n. 4 per circa 600 metri, dove una N rossa (sta per nudisti) su una roccia, poco prima di un rudere sul sentiero, indica la deviazione per il Seno di Groppolo, vale indubbiamente la pena scendervi. Segni blu ci guidano lungo il sentiero che ha cambiato percorso rispetto allo scorso anno, dopo una trentina di metri di percorso infatti una freccia blu ci indica di proseguire a sinistra, lasciando a destra il vecchio sentiero (che volendo possiamo comunque seguire per una ventina di metri per giungere ad un bel punto panoramico sulla spiaggia a cui stiamo scendendo) e subito ci troviamo su una traccia che scende ripidamente lungo una frana abbastanza consolidata. In breve comunque, con un po’ di attenzione a non scivolare, giungiamo al mare e prendendo a destra alla bellissima spiaggia del Seno di Groppolo. Volendo possiamo poi proseguire verso ovest attraversando la spiaggia fino a giungere alla scogliera, che se il mare non è troppo alto (come ci è capitato in questa occasione) permette di giungere ad una successiva ed incantevole caletta delimitata da una grande punta rocciosa, seppur con un passaggio di arrampicata non facile, ma non esposto. Finita l’esplorazione verso ovest possiamo passare ad esplorare verso est. Attraversiamo quindi tratti di facile scogliera alternati a spiaggette, per giungere quindi alla spiaggia di Cala Marossa dopo oltre 400 metri. Cala Marossa attualmente è difficilmente raggiungibile dal vecchio sentiero che vi scendeva, ma per scogliera, come descritto qui, l’accesso è sicuramente facile. Da Cala Marossa si può poi proseguire ancora lungamente verso est (altri 400 metri circa), fino a giungere ad una specie di grotta formata da due scogli uniti da un masso incastrato, pochi passi oltre la quale diventa impossibile proseguire. Torniamo quindi sui nostri passi fino al bivio di discesa al Seno di Groppolo e quindi riprendiamo il sentiero 4 verso est, in salita. In circa 600 metri di salita giungiamo quindi al bivio per Zanego, che imbocchiamo sulla sinistra a quota 205 circa. Saliamo quindi per altri 300 metri fino a giungere sull’asfalto, che imbocchiamo verso sinistra. Dopo neanche 150 metri di asfalto, prendiamo sulla sinistra una carrareccia in discesa segnata in biancorosso e diretta a Tellaro. Seguiamo quindi il nuovo sentiero per circa 900 metri e giunti a quota 140 circa prendiamo a sinistra una ripida discesa che in circa 150 metri ci porta sul percorso dell’andata che imbocchiamo verso destra e quindi seguiamo fino al parcheggio.


Conclusioni: due bellissime discese a mare che, volendo possono essere integrate con la visita dell’incantevole borgo marinaro di Tellaro, o continuando il giro verso est e la bellissima zona di Punta Bianca, descritta in altre escursioni presenti in questo sito, cose per cui dovrebbe avanzare il tempo necessario, specie se non si ha voglia di percorrere le lunghe scogliere, come qui descritto.




Sentiero per Seno Gropino e Isole Portovenere



Isole Portovenere dal Seno di Gropino



Cengia andando verso Spiaggia del Piastrone



Grotta da Spiaggia del Piastrone



Grotta da Spiaggia del Piastrone più da vicino



Scogli e isola del Tino da Spiaggia del Piastrone



Grotta da Spiaggia del Piastrone e Isola del Tino



Grotta da Spiaggia del Piastrone e Isola del Tino



Scogliera verso est dal Seno di Gropino



Grotta da Spiaggia del Piastrone e Isola del Tino più da lontano



Isole Portovenere e Tellaro da scogliera Gropino



Tellaro da scogliera Gropino



Isole Portovenere e Tellaro da scogliera Gropino



Isole Portovenere da grotta in scogliera Gropino



Isole Portovenere da grotta in scogliera Gropino col flash



Isole Portovenere da grotta in scogliera Gropino col flash



Isole Portovenere e Tellaro da scogliera Gropino



Tellaro da scogliera Gropino



Scogliera Gropino e vista est



Scogliera Gropino e Tino



Lastrone in scogliera Gropino con Isole Portovenere sullo sfondo



Groppolo da estremità scogliera Gropino primo piano



Primo piano Isole Portovenere da scogliera Gropino



Spiaggia Groppolo e Isole Portovenere



Spiaggia Groppolo



Spiaggia Groppolo e Isole Portovenere



Primo piano Spiaggia Groppolo



Primo piano Spiaggia Groppolo e Isole Portovenere



Punta a ovest Groppolo e Tino



Spiaggia Groppolo da ovest



Due scogli in spiaggia Groppolo da ovest



Due scogli in spiaggia Groppolo e Isole Portovenere sullo sfondo



Due scogli in spiaggia Groppolo e Isole Portovenere sullo sfondo



Spiaggetta a est Groppolo e Isole Portovenere



Spiaggetta a est Groppolo



Grosso scoglio in spiaggetta a est Groppolo con Isole Portovenere sullo sfondo



Seconda spiaggia a est Groppolo e Isole Portovenere



Scogli in mare e Isole Portovenere avvicinandosi a Cala Marossa



Cala Marossa con Isole Portovenere sullo sfondo



Cala Marossa con Tellaro sullo sfondo



Isole Portovenere da scogliera a est Cala Marossa



Scogliera a est Cala Marossa e Isole Portovenere



Cengia inaccessibile in estremità scogliera a est Cala Marossa più da vicino



Isole Portovenere da grotta con masso incastrato in estremità scogliera a est Marossa



Isole Portovenere da grotta con masso incastrato in estremità scogliera a est Marossa col flash



Isole Portovenere da grotta con masso incastrato in estremità scogliera a est Marossa



Isole Portovenere da grotta con masso incastrato in estremità scogliera a est Marossa



Isole Portovenere e Tellaro da scogliera a est Cala Marossa



Scogli in mare tornando al Groppolo



Scogli in mare tornando al Groppolo e Isole Portovenere



Orme in spiaggia a est Groppolo



Tino da antro in spiaggia Groppolo



Spiaggia Groppolo e Isole Portovenere



Punta Groppolo da punto panoramico



Arco naturale in Punta Groppolo da punto panoramico



Sentiero per Tellaro e Isole Portovenere



Spiaggia del Piastrone da punto panoramico