Esplorazione vetta Monte di Portofino




Sabato 10 gennaio 2015: Portofino Vetta (400) - Semaforo Vecchio (610) - Rocca del Falco (475) – Portofino Vetta (610) Pietre Strette (455) - Semaforo Nuovo (435) – Sella Monte Campana (315) - Fornelli (230) – Gaixella (420) – Portofino Vetta (400)


Partecipanti: Soundofsilence


Lunghezza: 18 Km. circa.


Dislivello: 950 circa, ma ne ho fatti un bel po’ di più in varie esplorazioni collaterali…


Difficoltà: EE la sola discesa dal Semaforo Nuovo al Monte Campana, tutto il resto E.


Percorso in macchina: Da Genova a Recco per autostrada o per aurelia, quindi si sale verso la Ruta di Camogli (sempre sull’Aurelia) e arrivati in cima si prende la seconda a destra (portale) e stradina con indicazioni per l’albergo Portofino Kulm (Portofino Vetta) e in 2 Km si giunge all’ampio parcheggio.


Percorso a piedi: trattandosi di un’esplorazione il mio percorso è stato un po’ illogico ed ripetitivo ma tantè provo a descriverlo. Dal parcheggio si continua lungo la strada in salita e si passa davanti all’abergo, subito dopo il quale provo a seguire una indicazione sulla sinistra per il campo da tennis, giusto per vedere se ci fosse la possibilità di giocare qualche partita gratis, dato che l’hotel è abbandonato… Il campo però risulta perfettamente recintato e torno quindi indietro per la strada dell’andata, anzi approfitto di una deviazione a sinistra (segnalata come sentiero - portale) per abbandonare l’asfalto prima di arrivare all’albergo. Proseguo quindi sul sentiero fino a Sella Gaixella, poche decine di metri dopo la quale imbocca la deviazione sulla destra per il Semaforo Vecchio. Dal Semaforo Vecchio breve digressione al punto panoramico segnalato sulla destra; trattasi di piazzola di cemento “incatenata”, specie endemica che pare essersi parecchio sviluppata in questi ultimi anni in cui non ho frequentato il Monte, peccato… Torno quindi in vetta e scendo sulla destra verso Porcile e la Sella Toca, in cerca della Rocca del Falco, meta principale dell’escursione. Si arriva quindi a Porcile e poco meno di 200 metri di arrivare a Sella Toca si prende a destra per Paradiso; quasi 400 metri e sulla sinistra è ben visibile e indicata la deviazione per la Rocca del Falco. Vado quindi a vedere e trovo la solita piazzola cementata… Tornato sul sentiero principale proseguo per Paradiso e quindi verso Sella Gaixella, poco prima della quale svolto a destra per salire nuovamente al Semaforo Vecchio. Dal Semafoto vecchio prendo stavolta a sinistra per Pietre Strette e ivi arrivato torno indietro per 400 metri circa per poi prendere a sinistra verso Porcile e Sella Toca. Dopo 900 metri imbocco una deviazione sulla destra, un collegamento per tornare al Semaforo Vecchio, lo percorro, fino a dove si congiunge col sentiero prima percorso in discesa dal Semaforo Vecchio per andare a Porcile, e quindi ritorno indietro e riprendo il sentiero sulla destra arrivando quindi, comunque, a Porcile. Da qui continuo in discesa Fino a Sella Toca. Qui provo un sentiero, non molto segnato, sulla sinistra, la seconda a sinistra per la precisione, che porta a un Bunker e quindi si riimmette sul sentiero in discesa verso il Semaforo Nuovo. Arrivati al Semaforo Nuovo ci si porta fino alla staccionata che ne delimita il punto più a sud; si scavalca tale staccionata e si cercano di individuare subito i bolli rossi che segnano il percorso: sono infatti indispensabili per non perdere una traccia quasi invisibile nella vegetazione; anche con i bolli, molto frequenti per fortuna, però bisogna prestare attenzione ed è fisiologico sbagliare qualche volta e tornare indietro… Si giunge quindi sotto l’inconfondibile Monte Campana, all’omonima Sella (315), dove occorre imboccare il sentiero sulla destra. Proseguendo invece dritti si incontra dopo 100 metri un bivio sulla sinistra che porta a collegarsi con la via dei Tubi in corrispondenza dell’uscita di una galleria; proseguendo invece dritti si arriva ad alcune fortificazioni, dove il sentiero finisce e occorre tornare indietro alla Sella. Dalla Sella prendiamo quindi il sentiero sempre segnato a Bolli Rossi, anche se adesso più radi, che dopo 150 metri presenta un’ulteriore biforcazione in corrispondenza di un tornante: a sinistra è la Via dei Tubi, tratto esposto con subito l’ingresso della galleria di cui abbiamo poco prima visto l’uscita, a destra si continua in discesa fino a riammettersi sul sentiero del Passo del Bacio proveniente da San Rocco; giunti quindi su quest’ultimo sentiero in corrispondenza della località chiamata Batterie si prosegue verso San Rocco, fino ad arrivare alla località Fornelli, dove si prende sulla destra il sentiero che sale verso Sella Toca. Giunto a Sella Toca ignoro le deviazioni a destra e a sinistra e proseguo diritto per Pietre Strette e, da qui, per il percorso dell’andata attraverso Sella Gaixella e quindi Portofino Vetta.


Racconto: Ancora in cerca di motivazioni per tornare a godere della mia passione per la montagna e la natura, decido di andare da sol,o per non scendere a compromessi, ma farmi guidare solo dal mio spirito di esploratore… Il pretesto è l’aver sentito parlare, durante una precedente escursione, di una certa Rocca del Falco come di un mirabolante punto panoramico, e esserne rimasto sorpreso e vergognoso di non averla mai sentita nominare, pur avendo una “certa” dimistechezza con i dintorni… Alla fine ne uscirà invece una esplorazione, ma direi più un tracciatura tramite GPS, che nell’occasione c’era poco da esplorare, di tutti i sentieri intorno alla vetta del Monte. L’unico tentativo di esplorazione sarà quello alla ricerca di un sentiero che permetta di salire da Paradiso al Punto Panoramico presso la vetta del Monte; ma, nonostante ce l’abbia segnato su una mappa gps, tale sentiero non esiste, anche se si tratterebbe comunque di poche decine di metri da risalire su un pendio ripido ma non impossibile, alla fine però, un po’ fuori allenamento per le esplorazioni, decido che non ne vale la pena e ritorno dal sentiero normale che scende fino quasi a Sella Gaixella e quindi risalgo alla vetta di lì. Più di soddisfazione invece essere riuscito a ripercorrere il sentiero dal Semaforo Nuovo alla Sella del Monte Campana, indubbiamente anche quello al limite dell’esplorazione… E’ già un inizio....


Conclusioni: Il giro attorno alla vetta del Monte di Portofino è piacevole e panoramico e poco impegnativo, non è stato facile renderlo un giro lungo e ripetitivo… A parte gli scherzi il giro consigliabile, a parte esplorazioni e divagazioni, sarebbe in partenza da Portofino Vetta fino a Pietre Strette e quindi al Semaforo Nuovo per la seconda deviazione a destra (pochi metri l’una dall’altra), imboccando il sentiero leggermente più in basso e che non passa da Porcile e Sella Toca, ma che è anche leggermente più panoramico. Dal Semaforo Nuovo quindi scendere alla Sella del Monte Campana e risalire da Fornelli alla Sella Toca da dove si può scegliere se tornare a Sella Gaixella per Porcile (destra) o Paradiso (sinistra); prendendo a sinistra ulteriore possibilità di scelta se passare o meno dalla vetta del monte. Il percorso ivi descritto risulta molto più logico di quello da me fatto ed è sicuramente consigliabile per la panoramicità di quasi tutto il percorso, quasi sempre pianeggiante e rilassante, a parte il tratto Semaforo Nuovo – Sella Monte Campana, volendo evitabile per ridurre il tutto a un giro turistico anche come dislivello e Km, ma che vale sicuramente la pena per i panorami inconsueti offerti e il posto selvaggio a pochi metri da altri frequentatissimi.




Torretta Salvo d'Acquisto scendendo alla Sella del Monte Campana



Vetta Monte Campana scendendo alla Sella



Punta Chiappa scendendo alla Sella del Monte Campana



Torretta Salvo d'Acquisto scendendo alla Sella del Monte Campana



Torretta Salvo d'Acquisto da Sella Monte Campana



Torretta Salvo d'Acquisto da Sella Monte Campana



Punta Chiappa da casamatta presso Monte Campana



Ingresso galleria Via dei Tubi



Interno galleria Via dei Tubi



Tratto esposto Via dei Tubi