Anello Deiva-Moneglia e Monte Crocetta




Domenica 20 Novembre 2016: Moneglia (0) – Lemeglio (180) – Monte Crocetta (425) – Deiva (0) – Lemeglio (180) – Moneglia (0).


Partecipanti: Piera e soundofsilence


Lunghezza: 13 Km circa il percorso pulito, noi ne abbiamo fatti 18 a causa di un bel po’ di esplorazioni.


Dislivello: 750 circa, 900 quelli fatti da noi a causa di un bel po’ di esplorazioni.


Difficoltà: direi tutto E, con un po’ di attenzione se il terreno è fangoso nella ripida discesa che porta a Via Roma a Deiva.


Percorso in macchina: da Genova a Sestri Levante in autostrada A12, quindi, subito dopo il casello, alla prima rotonda si prosegue dritti (seconda uscita) e si arriva subito a una seconda rotonda, dove si prende a sinistra seguendo le indicazioni per Moneglia. Dopo 900 metri giriamo quindi a sinistra, sempre seguendo per Moneglia, superiamo un primo semaforo che dà accesso a uno stretto e corto tunnel e quindi arriviamo al semaforo delle gallerie di Moneglia (che diventa verde 3 volte ogni ora: minuti 15, 35 e 55). Attraversiamo quindi le gallerie e sbuchiamo a Moneglia sul lungomare, dove possiamo parcheggiare.


Percorso a piedi: dal parcheggio percorriamo la passeggiata a mare verso est fin quasi al suo termine, per prendere quindi la discesa sulla destra che scende alla sottostante strada. Passiamo quindi sotto il lungomare appena percorso e proseguiamo su via Burgo per circa 150 metri, per prendere quindi a destra una stradina dove ha inizio il sentiero per Deiva (cartelli segnalatori). Saliamo quindi una scalinata che ci porta poi ad intercettare la strada asfaltata per Lemeglio sulla quale ci immettiamo, proseguendo in salita verso tale località. Giunti quindi al paesino di Lemeglio, passiamo davanti alla Chiesa e, subito dopo, ci troviamo ad un bivio, dove prendiamo a sinistra per Littorno e Monte Telefrafo. Ignoriamo quindi i successivi due bivi a sinistra (il primo va verso Littorno) e prendiamo a destra seguendo anche un cartello con scritto “Deiva”. Giunti quindi in cima alla salita, a quota 420 circa, possiamo fare una breve deviazione a sinistra per giungere alla grande croce del Monte Crocetta e quindi proseguire ancora poco meno di 100 metri per giungere a un terrazzino roccioso panoramico. Torniamo quindi indietro al sentiero che abbiamo lasciato e iniziamo la discesa verso sinistra che ci riporterà sul sentiero principale per Deiva. Dopo poco meno di 500 metri giungiamo ad un primo bivio, dove a sinistra si va verso Mezzema, mentre noi prendiamo a destra seguendo brevemente le segnalazioni per Moneglia; dopo una ventina di metri infatti incrociamo il sentiero Moneglia-Deiva e lo imbocchiamo verso sinistra. Facciamo quindi 60 metri sul nuovo sentiero e l’abbandoniamo nuovamente per prendere a destra una chiara traccia però sbarrata da alcuni tronchi; si tratta direi del vecchio sentiero che scendeva a Deiva ed è ancora perfettamente agibile, oltreché segnato in biancorosso. Dopo 450 metri su questo nuovo sentiero ci troviamo ad un quadrivio: sulla destra un sentiero dovrebbe correre parallelo a quello dove siamo venuti e ricollegarcisi prima o poi, sulla sinistra continua il sentiero segnato in biancorosso e riporta in poco più di 200 metri al sentiero “ufficiale” per Deiva. Noi invece continuiamo dritti su un sentiero non segnato, che, dopo un’ottantina di metri si immette su uno più evidente, che continuiamo a seguire in discesa. Quasi 600 metri dopo il quadrivio, il sentiero svolta decisamente a sinistra (proseguendo dritti si entra in una proprietà privata da cui poi è difficile uscire) e diventa ripido e scivoloso e in un centinaio di metri ci porta sull’asfalto di Via Roma. Percorriamo quindi via Roma in discesa e ci immettiamo in Via Embriaco, che imbocchiamo verso destra, giungendo quindi al lungomare. Dal lungomare si può scendere sulla lunga spiaggia e percorrerla verso est fino al suo termine. Al termine della spiaggia si può risalire tramite una galleria (sconsigliabile, uscita infrascata) o risalendo la breve rampa di grossi massi che porta alla soprastante strada asfaltata. Prendiamo quindi l’asfalto verso destra, superiamo una galleria e giungiamo ad una scogliera sulla destra (a fianco dell’ingresso di un camping), a cui si può scendere brevemente. Da qui iniziamo quindi il ritorno, ripercorrendo la breve galleria e quindi proseguendo sulla strada asfaltata Incontriamo quindi sulla destra l’inizio del sentiero per Framura, che ignoriamo, per proseguire invece sulla strada asfaltata, che, subito svolta a sinistra e si immette in una nuova strada che imbocchiamo verso sinistra, immettendoci quindi in Via Alessandria. Seguiamo quindi Via Alessandria per svoltare poi a destra in Corso Italia. Procediamo quindi in Corso Italia, lasciando a sinistra la stazione ferroviaria, fino a giungere al bivio con Via della Libertà, dove ha inizio il sentiero per Moneglia, che imbocchiamo quindi sulla sinistra. Percorriamo quindi via della Libertà, prima su asfalto e poi su cemento e sterrata, fino a giungere ad un bivio a quota 200 circa; qui le indicazioni per Moneglia dicono di proseguire dritti e in piano (così facendo torneremmo in breve al quadrivio dell’andata), ma noi prendiamo a destra un sentiero in salita che, in 500 metri circa, ci porta al bivio per il Monte Crocetta da cui siamo venuti all’andata; qui prendiamo quindi a sinistra, lasciando a destra il sentiero in discesa dal Crocetta, e, in poco più di un Km, torniamo a Lemeglio. Scendiamo quindi attraverso il paesino e a quota 110 circa ci immettiamo su una strada asfaltata, che imbocchiamo sulla sinistra, onde non tornare dal percorso dell’andata. Percorriamo quindi circa 150 metri e prendiamo a destra una ripida discesa su strada asfaltata (indicazioni strada privata), che, in un buon numero di ripidi tornanti porta fino al mare. Giunti a mare prendiamo verso destra e seguiamo la strada che si ricollega al lungomare di Moneglia e ci porta al parcheggio.


Conclusioni: itinerario che permette di fare quasi interamente un percorso diverso tra andata e ritorno, variando così il classico percorso Moneglia-Deiva, olterechè toccare la cima di un, seppur modesto, monte. Le varianti in ogni caso non sono fini a sé stesse e offrono punti panoramici come e più del sentiero “ufficiale”. In conclusione si tratta in ogni caso di un giro sì interessante e piacevole, ma non tra i più belli panoramicante della riviera, sicuramente inferiore all’altro percorso costiero in partenza da Moneglia verso ovest.




Moneglia e Punta Moneglia da Lemeglio



Chiesa Lemeglio



Lemeglio Punta Moneglia e Baffe salendo al Crocetta



Punta Moneglia e Punta Baffe salendo al Crocetta



Vetta Monte Crocetta



Moneglia Punta Moneglia Baffe e Portofino da punto panoramico Crocetta



Punta Moneglia Baffe e Portofino da punto panoramico Crocetta



Punta Moneglia e Baffe da punto panoramico Crocetta



Punto panoramico Crocetta e vista su Punta Moneglia Baffe e Portofino



Punta Moneglia Baffe e Portofino da punto panoramico Crocetta



Punto panoramico Crocetta e vista su Punta Moneglia Baffe e Portofino



Chiazze di luce sul mare scendendo dal Crocetta più da vicino



Vista da Punta Mesco a Deiva scendendovi



Vista da Punta Mesco a Deiva scendendovi



Vista est fino a Punta Mesco da giardino villa



Panchina vista mare in giardino villa



Estremità est spiaggia Deiva



Caletta presso Camping Framura



Caletta presso Camping Framura



Punta Apicchi



Scogliera e Punta Apicchi da caletta presso Camping Framura



Scoglio di fronte a caletta presso Camping Framura



Promontorio a ovest caletta presso Camping Framura



Scoglio di fronte a caletta presso Camping Framura più da vicino



Sentiero non segnato per Deiva



Sbarramento vecchio sentiero per Deiva



Punta Moneglia e Baffe tornando a Moneglia primo piano



Moneglia scendendovi



Scogliera est Moneglia



Barca in scia di luce a Moneglia



Barca in scia di luce a Moneglia più da vicino