Anello Deiva-Framura per il Porticciolo e la Rocca du Ciappon




Giovedì 8 dicembre 2016: Deiva (0) – Porticciolo (0) – Rocca du Ciappon (260) – Punta Apicchi (245) – Camping Nido del Gabbiano (140) – Framura (130) - Spiaggia Arena (0) – Spiaggia la Vallà (0) – Spiaggia Torsei (0) – Stazione Framura (5) – Framura (130) – Bivio Apicchi (265) - Rocca du Ciappon (260) - Case Serro (300) - Deiva (0).


Partecipanti: soundofsilence.


Lunghezza: 14 Km. Circa il percorso pulito, 18 Km. Il percorso fatto da me con varie esplorazioni.


Dislivello: 650 circa il dislivello del giro pulito, oltre 900 quelli fatti da me tra esplorazioni varie.


Difficoltà: EE le scogliere sotto il Camping Framura, EE la salita dal porticciolo alla Rocca du Ciappon, soprattutto per l’infrascamento e la necessità di sapersi orientare, ma anche per qualche punto ripido e sdrucciolevole, soprattutto nella parte bassa vicino al rudere di una casa. EE per infrascamento il sentiero che prosegue verso Deiva da Punta Apicchi, tutto il resto E.


Percorso in macchina: Da Genova in autostrada fino all’uscita di Deiva, quindi si scende verso il mare e verso il centro di Deiva per passare quindi davanti alla stazione, poi sotto il sottopasso e, quindi, proseguire dritti fino ad incrociare Corso Italia che imbocchiamo verso sinistra, superando un ponte, subito dopo il quale giriamo a sinistra e, quindi, dopo 100 metri, giriamo a destra in una stradina con indicazioni per il Camping Framura. Percorriamo la stretta stradina quindi fino a giungere in vista di una spiaggia, sopra la quale parcheggiamo nello spazio lasciato da alcune reti di recinzione soprastanti la predetta spiaggia.


Percorso a piedi: dal parcheggio continuiamo verso est sulla strada asfaltata superando una breve galleria, oltre la quale ci troviamo di fronte al cancello del Camping Framura; qui scendiamo a destra alla sottostante spiaggetta e, quindi, prendiamo a sinistra costeggiando il recinto del Camping poco sotto lo stesso percorrendo una rampa cementata. Dopo una quarantina di metri scendiamo quindi alla scogliera e subito dopo risaliamo percorrendo un sentierino all’esterno della recinzione del camping fino dove possibile e, quindi, ridiscendiamo la scogliera e percorriamo la sottostante spiaggia verso est. Alla fine della spiaggia continuiamo sulla scogliera, sempre sotto la recinzione del Camping e, quindi, saliamo verso un varco nella recinzione da cui entriamo nel camping. Da qui, prima di attraversare la stradina asfaltata del camping ed imboccare il sentiero verso la Rocca du Ciappon, visitiamo più o meno brevemente le belle scogliere ad est del camping in cui ci troviamo; ci dirigiamo quindi verso est e in pochi metri ci troviamo di fronte all’imbocco di una galleria che percorriamo giungendo così a delle belle scogliere che ammireremo successivaente dall’alto salendo alla Rocca du Ciappon. Qui è presente anche una casa da cui si può scendere alla sottostante scogliera e percorrerla poi, su una divertente cengetta verso est, almeno fino a giungere sopra ai bei scogli che delimitano quasi una piscina naturale. Da qui in poi credo che sia possibile proseguire ancora un po’, ma non credo per molto dalle foto guardate poi su google earth, purtroppo però nell’occasione non ho avuto possibilità di continuare e verificare. Visitata questa prima scogliera torniamo indietro riattraversando la breve galleria e, subito dopo la stessa, prendiamo la rampa cementata verso sinistra, che porta ad un piccolo porto, in località denominata, appunto, Porticciolo. Da qui è possibile percorrere la scogliera verso est, con bei panorami, proprio appena sotto al rudere di una casa (non facilmente raggiungibile da qui comunque) che raggiungeremo in seguito. Visitata anche questa scogliera torniamo alla stradina del camping e la percorriamo per pochi metri verso ovest, per prendere un sentiero sulla destra (cartello del parco) un po’ infrascato ma chiaro. Dopo un’ottantina di metri in leggera salita giungiamo ad un tornante dove il sentiero continua sulla destra ancora più infrascato, ma sempre individuabile. In poco meno di 200 metri di sentiero pianeggiante giungiamo quindi al rudere di una casa in bella posizione panoramica sulle scogliere prima percorse. Da qui possiamo salire dritti ripidamente su terreno sdrucciolevole ad una soprastante traccia, ma è più semplice e consigliabile tornare indietro una ventina di metri sul sentiero di accesso al rudere e prendere una traccettina infrascata sulla destra che porta più facilmente al sentiero soprastante. Giunti qui in un modo o nell’altro si prosegue dritti ancora per qualche decina di metri fino a trovarci su una traccia più evidente (dovremmo anche trovare un cartello del parco o qualcosa di simile). Seguiamo quindi il sentiero in ripida salita, cercando di non perderlo, fino a giungere, a quota 230 circa, ad un cartello con indicazione per Framura. Da qui ancora una novantina di metri e giungiamo alla Rocca du Ciappon dove incrociamo la sterrata del sentiero verdeazzurro che seguiamo sulla destra. Seguiamo quindi la sterrata, pressoché pianeggiante, per circa un Km., trovandoci così in località Bivio Apicchi, dove prendiamo a destra per giungere in breve all’area picnic della Punta Apicchi, in posizione panoramica. Da qui proseguiamo sulla sinistra sul vecchio sentiero verdeazzurro, ormai non pi in uso, un po’ infrascato, ma percorribile senza grossi problemi. In circa 550 metri giungiamo comunque ad una strada asfaltata, che imbocchiamo verso destra. Dopo circa 130 metri troviamo sulla destra il bivio per il Camping il nido del Gabbiano. Nell’occasione ho provato a vedere se era ancora percorribile il sentiero che passando da tale Camping portava alle spiagge sottostanti e a Framura, ma, dopo una dura lotta con infrascamenti vari, mi sono dovuto arrendere ormai giunto solo a una sessantina di metri sopra il livello del mare; qui in effetti il sentiero comincia a diventare pericoloso (oltre che infrascato), causa frane e ho preferito non proseguire oltre, anche se, usando una corda, sarebbe stato possibile andare ancora avanti e verificare meglio la situazione, magari lo farò in futuro, anche se sembra difficile riuscire a passare, peccato comunque aver dovuto rinunciare ad un percorso sicuramente panoramico, ma vi è da dire che alla spiaggia a cui credo scendesse il sentiero sono arrivato comunque da altro percorso. Continuando invece dritti ed evitando il bivio per il Nido del Gabbiano si giunge dopo 700 metri circa ad un nuovo bivio sulla destra; questo sentiero dovrebbe ricollegarsi col prededente del Nido del Gabbiano, ma anche qui l’infrascamento sembra impedirne la percorrenza, anche se, in questo caso, si sarebbe potuto proseguire e mi sono fermato di fronte a difficoltà non insormontabili; proseguendo invece sull’asfalto si giunge quindi dopo poco più di 500 metri in paese a Framura (frazione Setta) dove prendiamo a destra il sentiero verdeazzurro tra le case del paese. Giunti in vista della Chiesa lasciamo il sentiero segnato e prendiamo a destra giungendo in circa 200 metri ad un cartello che segnala di scendere a sinistra per la Spiaggia Arena; ignoriamo tale bivio e proseguiamo quindi dritti su un sentiero che ci porterà comunque su tale spiaggia, ma più a ovest. Seguiamo quindi il chiaro e pulito sentiero fino alla spiaggia, dove, volendo possiamo brevemente andare verso ovest fino alla fine della spiaggia, per poi tornare indietro e proseguire verso est. Traversiamo quindi tutta la spiaggia Arena e arriviamo alla successiva La Vallà, dove inizia un percorso pedonale fino alla Spiaggia Torsei. Seguiamo quindi tale percorso e arriviamo alla spiaggia Torsei e, volendo, saliamo fino alle panoramiche rocce immediatamente ad est della spiaggetta. Visitate tali rocce, con bella vista sulla Madonnina di Framura, torniamo sui nostri passi fino alla spiaggetta e imbocchiamo il sentiero sulla destra che in circa 100 metri raggiunge il sentiero verdeazzurro, pochi metri sopra la stazione di Framura. Seguiamo quindi il sentiero verdeazzurro verso ovest fino alla frazione Setta, già attraversata all’andata, e alla soprastante strada asfaltata. Dal punto in cui il sentiero verdeazzurro raggiunge l’asfalto torniamo indietro (destra) una sessantina di metri e imbocchiamo il sentiero sulla sinistra diretto a Fooce del Prato e Case Serro. Dopo poco meno di 800 metri giungiamo quindi ad una strada asfaltata che imbocchiamo verso sinistra in discesa. Percorriamo quindi circa 400 metri di asfalto, perdendo una quarantina di metri di quota, per rincontrare quindi il sentiero verdeazzurro che imbocchiamo sulla destra. In circa 500 metri di sentiero ci ritroviamo quindi al bivio Apicchi, dove eravamo passati all’andata; da qui ripercorriamo a ritroso la sterrrata fatta all’andata per circa un Km., fino a ritrovarci in località Rocca du Ciappon; qui prendiamo a destra in salita e in 400 metri circa giungiamo in località Case Serro, da dove incomincia la discesa del ritorno verso Deiva. Seguiamo quindi il sentiero segnato fino a giungere alla stradina asfaltata, percorsa all’andata per giungere al parcheggio, che imbocchiamo verso sinistra e, in circa 170 metri, raggiungiamo la macchina.


Conclusioni: anello che coniuga il classico sentiero verdeazzurro tra Deiva e Framura con un più interessante percorso attraverso belle scogliere e spiagge, consentendo di fare un anello quasi perfetto tra le due località. Molto belle le scogliere presso e oltre il Camping Framura e, altrettanto le spiagge del paese di Framura, vale sicuramente la pena quindi di affrontare un po’ di infrascamento risalendo dal Porticciolo verso la Rocca du Ciappon, è consigliabile però affrontare tale percorso muniti di traccia gps (che fornisco volentieri a chi me la chiedesse) o essendo esperti della zona, dato il non facile orientamento….




Marmi e spiaggetta Camping Framura



Spiaggia Camping Framura più da vicino



Due scogli in mare di fronte a spiaggia Camping Framura



Spiaggia Camping Framura con due scogli davanti



Vista est da scogliera Camping Framura



Varco in recinzione scogliera Camping Framura



Vista ovest fino a Monte Portofino da Porticciolo



Due punte scogliera e vista fino al Mesco da Porticciolo più da vicino



Due scogli in mare di fronte a Porticciolo più da vicino



Punta allungata e due scogli dietro da Porticciolo



Punta allungata da Porticciolo



Punta allungata e due scogli dietro da Porticciolo più da vicino



Punta Scogliera e vista fino al Mesco da Porticciolo primo piano



Punta Scogliera e vista fino al Mesco da Porticciolo



Punta allungata da Porticciolo primo piano



Due scogli in mare di fronte a Porticciolo primo piano



Due punte scogliera e vista fino al Mesco da Porticciolo più da vicino



Punta Scogliera e vista fino al Mesco da Porticciolo



Rudere e vista su due scogli di fronte a Porticciolo



Rudere da sopra e vista su due scogli di fronte a Porticciolo



Primo piano punta scogliera e vista fino al Mesco dal rudere sopra il Porticciolo



Punte scogliera e vista fino al Mesco dal rudere sopra il Porticciolo



Punte scogliera e vista fino al Mesco dal rudere sopra il Porticciolo più da vicino



Rudere sopra il Porticciolo e vista ovest



Rudere da sopra e vista su due scogli di fronte a Porticciolo



Parete rudere due punte scogliera e vista fino al Mesco



Tavoli picnic a Punta Apicchi



Punta Baffe da Punta Apicchi



Scogliera sottostante da Punta Apicchi



Alberi e mare da Punta Apicchi



Framura Punta Monte Grosso e Punta Mesco da Punta Apicchi



Giungla scendendo da Punta Apicchi



Spiagge Arena e La Vallà dal bivio per il Nido del Gabbiano



Spiagge Framura e vista fino a Punta Monte Grosso da bivio per il Nido del Gabbiano



Spiagge Arena e La Vallà dal bivio per il Nido del Gabbiano



Porticciolo Framura e Punta dei Marmi dal bivio per il Nido del Gabbiano



Porticciolo Framura e Punta Monte Grosso scendendo dal Nido del Gabbiano



Porticciolo Framura scendendo dal Nido del Gabbiano



Spiagge Framura e Punta Monte Grosso scendendo dal Nido del Gabbiano



Mare scendendo dal Nido del Gabbiano



Porticciolo Framura e Punta Monte Grosso da strada per Setta



Porticciolo Framura e Punta Monte Grosso da strada per Setta più da vicino



Setta andandovi



Spiaggia Arena scendendovi



Vista fino a Punta Monte Grosso dalla Spiaggia Arena



Vista ovest dalla Spiaggia Arena



Mare luccicante da Spiaggia Arena



Vista est da Spiaggia Arena



Vista ovest da spiaggia La Vallà



Passeggiata verso spiaggia Torsei



Vista ovest da passeggiata verso spiaggia Torsei



Mare luccicante e passeggiata verso spiaggia Torsei



Scalo a mare in passeggiata per spiaggia Torsei



Spiaggia Torsei a Framura



Mare da Spiaggia Torsei



Scogliera spiaggia Torsei e vista ovest da sopra



Vista ovest da sopra spiaggia Torsei



Scoglio Madonnina porticciolo Framura da sopra spiaggia Torsei



Spiaggia Arena scendendovi



Punta dei Marmi e Punta Monte Grosso tornando verso Punta Apicchi più da vicino



Punta dei Marmi Punta Monte Grosso e Mesco tornando verso Punta Apicchi