Deiva - Framura




Racconto: Ce l’abbiamo fatta!!! Nonostante le precarie condizioni fisiche, la giornata freddissima, le previsioni inclementi, i 25 chili di Federica sulle spalle ci siamo riusciti lo stesso… Certo non è stata una grande impresa, la gita non era molto lunga e neanche tra le più belle, d’altronde se sono passati quasi vent’anni dall’ultima volta che l’ho fatta un motivo ci sarà pure e credo di averlo scoperto, ma, in ogni caso siamo soddisfatti: l’importante era riprendere, dopo quasi 2 mesi di malattia…
Siamo partiti domenica 16 poco prima delle 10 al gran completo (Erika io e i 3 bimbi), per arrivare a Deiva poco prima delle 11, dopo qualche fugace speranza di non riuscire a trovare il sentiero e tornare in macchina al calduccio, è bastata purtroppo un’occhiata alla cartina stampata la sera prima da internet per capire che bastava prendere di riferimento il ponte della ferrovia sul torrente Deiva per trovare l’agognato sentiero. In effetti per trovare il sentiero basta prendere il bivio segnalato per il Camping Framura, subito dopo essere passati sotto il cavalcavia della ferrovia sopra il torrente, e dopo poche decine di metri si trova un pannello segnalatore da cui parte la traccia.
La prima parte del sentiero sale tra gli alberi e non consente di vedere praticamente niente, si arriva però poi sul crinale e ad ogni curva si immagina il panorama che ci attende, purtroppo però non si riesce a superare il livello dell’immaginazione, perché c’è sempre qualcosa che ostacola la piena visuale…
Dopo 300 metri di dislivello si arriva a Case Serro (Chissà perché Case, quando ce n’è una sola…) con la sola vista alle nostre spalle del Monte di Portofino, Punta Baffe e Punta Moneglia, da qui il sentiero si trasforma in strada sterrata prima in discesa e poi in piano e rimane strada, poi asfaltata fino a Framura. Nelle vicinanze di Case Serro vi sono alcuni bivi, tutti segnalati, ma, in particolare scopriamo un sentiero che sale da Deiva (dal porticciolo è indicato sul cartello) che mi incuriosisce un po’ perché non è segnalato sulle cartine e perché passa più vicino al mare, prima o poi ripasserò per farlo, resta da vedere se per trovarne la partenza occorre comunque prendere il bivio per il Camping Framura e proseguire di lì, o, invece, proseguire sulla strada principale fino al termine e poi continuare a piedi tra le case lungo la costa. Mangiato nei pressi di Case Serro, faccio scendere la Federica dalle spalle nell’intento di farla camminare un po’ almeno in discesa, così, magari, si riscalda un po’…
Così facendo arriviamo al bivio per il Colle degli Apicchi, segnalato invece con un cartello indicante Orto Botanico.
Vale la pena in ogni caso di seguire la predetta deviazione che prende pochi minuti perché si raggiunge così il punto più panoramico dell’intero percorso: finalmente si ha anche la vista verso est sulla Madonnina di Framura, Punta dei Marmi, Punta Monte Grosso e Punta Mesco, inoltre perché superando di qualche metro la staccionata si ha una vista carina su una fila di isolette (più che altro scogli a dir la verità…) prospicienti la costa, ma soprattutto, prendendo la deviazione in questione, abbiamo avuto l’impagabile soddisfazione di veder comparire dal niente, come un fiume nel carso, il famigerato sentiero verde-azzurro, di cui tutti abbiamo sentito parlare, tutti probabilmente ne abbiamo percorso almeno un pezzo, ma non so quanti hanno avuto la fortuna e l’onore di vedere le brillanti strisce di vernice bicolore che ne segnalano la presenza… A parte gli scherzi, magari sono io, che sono distratto, ma, pur avendo percorso tutta la riviera di levante in lungo e in largo i segnavia del verde-azzurro non li avevo mai notati…
In ogni caso sarebbe stato interessante seguire la segnalazione del verde-azzurro che prosegue sulla sinistra lungo la costa dal Colle degli Apicchi e sembra proprio arrivare a Framura, visto che poi, più in basso, si incrocia nuovamente anche seguendo la strada asfaltata, ma con la piccola non era facilissimo scendere per la traccia che era un po’ ingombra di tronchi caduti e così, dopo qualche indecisione abbiamo deciso di tornare indietro e seguire la strada principale, non mi rimane quindi che segnare anche questo sul mio elenco di gite da fare prossimamente. La strada principale, come detto, continua sterrata e poi asfaltata fino ad un bivio asfaltato dove occorre prendere a sinistra la strada in piano che prosegue verso la frazione Setta e assolutamente non, come abbiamo fatto noi (non perché abbiamo sbagliato, ma al fine di presentare una più completa relazione post-gita….), la strada che scende e segnalata con un cartello per un Camping.
Da qui in poi i segnavia diventano invisibili, almeno per noi, ma per fortuna seguendo le indicazioni per la festa del turista, si arriva comunque alla stazione, dove, se volete, come noi tornare in treno e volete anche pagare senza rinunciare al resto, occorre essere muniti di 5 euro in moneta o carta, siccome le emettitrici automatiche di biglietti ivi presenti non danno resto superiore a 4,95 Euro. Noi, con grande dolore, per non rimetterci più di dieci euro abbiamo optato per rinunciare a pagare e avvisare il capotreno prima di salire, ma, per fortuna, anche del capotreno, come degli abitanti di Framura, non v’era traccia…
Nella discesa alla stazione da notare, oltre ad una bella vista sulla Madonnina di Framura e le punte susseguenti, una deviazione per la spiaggia delle Arene, anche questa rimasta da fare…




Punta Baffe Punta Moneglia e Monte di Portofino da Case Serro



Punta Baffe Punta Moneglia e Monte di Portofino da Case Serro molto più da vicino



Punta Baffe Punta Moneglia e Monte di Portofino da Case Serro più da vicino



Alberi in controluce a Case Serro e mare d'oro sullo sfondo



Punta dei Marmi dal Col degli Apicchi



Punta dei Marmi dal Col degli Apicchi più da vicino



Albero sulla sinistra e raggi di luce dalle nuvole al Colle degli Apicchi



Raggi di luce dalla nuvole al Colle degli Apicchi



Vista est con Madonnina Framura scendendo



Vista est con Madonnina Framura scendendo più da vicino



Madonnina di Framura dalla stazione



Madonnina di Framura dalla stazione più chiara



Madonnina di Framura dalla stazione più da vicino