Vettica Maggiore - Convento San Domenico - Sentiero degli Dei - Nocelle - Montepertuso - Positano - Vettica Maggiore




Venerdì 18 Giugno 2010: Vettica – San Domenico – Sentiero degli Dei – Nocelle – Montepertuso – Positano - Vettica.


Partecipanti: Soundofsilence.


Lunghezza: 14,2 Km. puliti, io sono stato bravo e sono riuscito a farne almeno 20…


Dislivello: 550 metri, anche qui sono stato molto bravo e ne ho fatti 800…


Difficoltà: E, nessuna difficoltà tecnica, qualche difficoltà, invece, di orientamento, perché le tracce di collegamento per raggiungere il Sentiero degli Dei sono segnalate solo all’inizio con un cartello, mentre i bivi successivi sono privi di indicazioni.


Percorso in macchina: Si percorre la costiera Amalfitana (33 Km interminabili in una strada stretta in cui si incrociano continuamente corriere, però molto belli panoramicamente) fino a Vettica Maggiore o Praiano, sinceramente non ho capito quale sia la differenza tra i due posti… In ogni caso si dovrebbe trovare una svolta segnalata sia Sentiero degli Dei, sia Convento San Domenico: la si imbocca e, al bivio, si prende per San Domenico. Il più avanti possibile sulla stradina si parcheggia, anche se i posti sono riservati ai residenti, mi hanno detto che, almeno in questa stagione non c’è problema. Se non ci si fida, o è un’altra stagione si può parcheggiare giù in paese (se si trova) o, infine, si può prendere, al bivio, per il Sentiero degli Dei e parcheggiare lungo questa strada: la distanza non è comunque molta.


Percorso a piedi: Dalla stradina per San Domenico la si segue fino al suo termine, trovando così il cartello del Sentiero degli Dei; si fanno alcune scale in discesa, si prende ancora a sinistra, in leggera discesa, al primo bivio e si incominciano quindi a incontrare i cartelli segnalatori per il Convento di San Domenico, nonché le stazioni della Via Crucis. Partendo sotto, dal paese si prende o la scalinata Francesco Russo, come ho fatto io, fino a ritrovarsi sulla strada asfaltata per San Domenico, o, meglio ancora Via Croce, che porta più direttamente sul sentiero.
Dal Convento si segue il sentiero in salita segnalato ancora con un Cartello del Sentiero degli Dei. Dopo poco si arriva a un bivio con un arco naturale, dove si prende a sinistra sempre in salita, e dopo 350 metri si raggiunge l’agognato sentiero che si imbocca verso sinistra. Si continua in lievi saliscendi fino a Nocelle, per imboccare poi al termine di questo paese la strada asfaltata fino a Montepertuso. Si prosegue sull’asfalto fino ad incontrare una scalinata in discesa (Via Grado) che porta a Positano sulla SS163.
Si ritorna quindi alla macchina seguendo la predetta statale per circa 5,5 Km.


Racconto: Certe giornate nascono male e hanno la tendenza a continuare male…
Dopo 1 e 15 per fare 33 Km.di costiera Amalfitana arrivo finalmente a Vettica Maggiore (o Praiano che dir si voglia) e mi accingo a seguire le indicazioni del mio foglio stampato da internet: ‘Tutti partono da Bomerano (e un motivo ci sarà pure… – ndd – nota di Davide) per fare il Sentiero degli Dei noi invece vi proponiamo la partenza da Vettica Maggiore…’;
Siccome però io voglio metterci qualcosa di mio e anche perché a Vettica non trovo né la scalinata per San Domenico, né parcheggio, non parto né dall’uno né dall’altra…
Ci sono infatti indicazioni per il Convento e per il Sentiero degli Dei che mi spingono a imboccare una stradina in forte salita; al bivio tra le 2 località incomincio a entrare nel marasma, quale prendere?
Alla fine prendo a destra per il Sentiero degli Dei e parcheggio pochi metri prima del cartello che indica l’inizio del sentiero. Con cotanto cartello io mi autoconvinco di essere già sull’illustre sentiero e mi stupisco vieppiù della mancanza assoluta di segnalazioni e della scarsa pulizia del sentiero. Dopo tanta salita finalmente una segnalazione: una x blu su un gradino, non sarà mica come in Francia dove le x indicano che si è sbagliato strada?
Incominciano a venirmi dei dubbi: Sono decisamente più alto del Convento, dove mi pareva di aver capito (naturalmente avevo letto male…) passasse il Sentiero degli Dei, non ci sono indicazioni, il sentiero non è pulito e ho anche passato un po’ di bivi…
Torno quindi indietro e inizio a percorre tutti i bivi, ottenendo il brillante risultato di sfregarmi per bene su una qualche pianta urticante che mi fa gonfiare come se fossi allergico…
In compenso inizia a piovere, sono 2 mesi almeno che non c’è verso che piova al sud, dovevo arrivare proprio io a perdermi sul Sentiero degli Dei per far venire il brutto tempo?
In realtà è solo una rinfrescata che farebbe pure piacere, ma incomincio a essere un po’ di cattivo umore… Riscendo quindi alla macchina, per ritentare dal Convento, pensando che la strada arrivi fin lì...
Scopro invece che la strada finisce subito, ben prima di arrivare al convento e, perdipiù, su tutta la strada c’è divieto di parcheggio per i non residenti...
Parcheggio lo stesso, confortato da alcuni residenti appunto, che dicono non c’è problema, speriamo, dato come stanno andando le cose…Va beh, cerchiamo di essere ottimisti, dopotutto ho perso solo 2 ore, è mezzogiorno e, secondo il mio foglietto, mi aspetta solo un’ora e mezza di salita sotto il sole, che, nel frattempo, è tornato proprio al momento giusto…
Ciliegina sulla torta il mio the ghiacciato si rifiuta di sciogliersi e non riesco a bere, meglio così, dopotutto non ne avrei neanche il tempo, devo fare quelle che sono indicate 3,30 di sentiero solo andata, in al massimo 3-4 ore compreso il ritorno…
Ho però fiducia più che nelle mie gambe nelle fantasiose indicazioni sulla tempistica che finora hanno caratterizzato le mie gite in Campania…
La salita al convento mi prende, in effetti, 20 minuti rispetto ai 35 indicati; la successiva salita al Sentiero degli Dei mi prende poco più di ¼ d’ora rispetto ai 30/45 minuti indicati.
Non mi restano che le 2 ore per giungere a Nocelle; qui, finalmente, sembra che ci siamo: dopo 53 minuti trovo, in effetti, un cartello che indica 1 ora al predetto paese.
Gli abitanti del paese forse vergognandosi di tale imprecisione rimediano poco più in là, assurgendo a un invidiabile livello di precisione: una grande cartello, infatti, indica: ‘Trattoria a 2 metri’; e, quel che è più sorprendente, è che sono 2 metri davvero…
A questo punto dovrei tornare indietro, sono le 13,37 e avrei ancora tempo per tornare a un’ora decente, però mi piacerebbe scendere a Positano, dopotutto il cartello indica 1 ora soltanto e, si sa, come qui passino rapidamente le ore… Mi piacerebbe anche tornare dalla statale per ammirare la costa pure dal basso, invece che ripercorrere a ritroso lo stesso percorso, però ricordo benissimo il cartello che a Vettica (o Praiano che dir si voglia) indicava oltre 11 Km a Positano e sono un po’ troppi...
Ma cosa dico? Perché mai dovrebbero essere 11 Km davvero? E, poi, finora, è andato tutto storto, forse proprio perché ho tentato di prendere le decisioni ‘giuste’, vediamo cosa succede a prenderne una ‘sbagliata’…
Se non altro mi porto avanti, invece di aspettare che le disgrazie vengano da sole, faccio il possibile per procurarmele da me, è senz’altro più dignitoso…
E, invece, si rivelerà la scelta più azzeccata della giornata, permettendomi di passare da posti bellissimi e inaspettati come Montepertuso e la sottostante grotta, nonché, naturalmente, la fantastica statale in riva al mare…
Per concludere, ovviamente, i Km da Positano a Vettica non sarano 11, ma 5…


Conclusioni: iguardando il tracciato GPS a casa, posso dire, con buona sicurezza, che anche nel mio primo tentativo ero sulla strada giusta e che mi mancavano poche centinaia di metri per raggiungere il Sentiero degli Dei, questo per i masochisti che volessero ripetere la mia ‘avventura’. La partenza da Vettica passando per San Domenico è sicuramente interessante, perché, oltre a vedere il convento, consente di fare un gran bell’anello, più difficilmente realizzabile partendo da Bomerano. Questi i pro, i contro sono invece, oltre a una mancanza di segnalazioni, la monotonia di un pur fantastico panorama su Punta Campanella e Capri, che, appunto, rimane sempre uguale lungo tutto il percorso; forse da Bomerano sarebbe diverso, chissà…Il Sentiero degli Dei, comunque, nel tratto da me percorso, merita sicuramente, essendo un magnifico e panoramicissimo sentiero-balcone anche in estate, figuriamoci in inverno. La prosecuzione da Nocelle per fare l’anello consente poi di vedere il bellissimo e imponente arco naturale che sovrasta Montepertuso e la Grotta sopra Positano, caratterizzata da belle e numerose stalattiti. Infine Positano e la costa meritano sicuramente una vista da vicino...




Capo di Conca da Vettica più scura



Capo di Conca da Vettica primo piano



Capo di Conca da Vettica primissimo piano più da lontano



Capo di Conca da Vettica ancora più da lontano



Vista verso Capri da grotta acquedotto



Convento San Domenico dall'alto



Torrione e vista verso Capri salendo al Sentiero degli Dei molto più da vicino



Vista verso Capri da arco naturale



Vista verso Capri da arco naturale più da lontano



Vista verso Capri da arco naturale più da vicino



Sentiero degli Dei e vista fino a Capri



Torrione e vista fino a Capri dal Sentiero degli Dei



Fasce e vista fino a Capri dal Sentiero degli Dei



Parete cespugli gialli e Li Galli da Sentiero degli Dei



Parete cespugli gialli e Li Galli da Sentiero degli Dei più da lontano



Staccionata e vista fino a Capri dal Sentiero degli Dei



Staccionata e vista fino a Capri dal Sentiero degli Dei più da vicino



Staccionata e vista fino a Capri dal Sentiero degli Dei ancora più da vicino



Cespugli gialli e vista fino a Capri dal Sentiero degli Dei



Cespugli gialli e vista fino a Capri dal Sentiero degli Dei molto più da vicino



Staccionata tra Li Galli e Scoglio Vetara sul Sentiero degli Dei



Staccionata cespugli gialli e vista fino a Capri dal Sentiero degli Dei



Cespugli gialli e vista fino a Capri dal Sentiero degli Dei più da vicino



Scoglio Isca Punta Campanella e Capri dal Sentiero degli Dei



Sentiero degli Dei e vista da Positano a Capri



Sentiero degli Dei e vista da Positano a Capri più da vicino



Vista da Nocelle a Capri da Sentiero degli Dei



Vista da Nocelle a Capri da Sentiero degli Dei molto più da lontano



Scoglio Isca Punta Campanella e Capri dal Sentiero degli Dei primo piano



Scoglio Isca Punta Campanella e Capri dal Sentiero degli Dei primo piano più da vicino



Staccionata in discesa e vista fino a Capri dal Sentiero degli Dei



Versante di cespugli gialli e vista fino a Capri dal Sentiero degli Dei



Vista fino a Capri da Nocelle



Vista da Positano a Capri da Montepertuso



Scoglio Isca Punta Campanella e Faraglioni da Montepertuso



Scoglio Isca Punta Campanella e Faraglioni da Montepertuso più da vicino



Montepertuso



Montepertuso più da vicino



Montepertuso ancora più da vicino



Montepertuso più da lontano



Montepertuso con tutto cielo nel buco



Montepertuso con tutto cielo nel buco più da vicino



Montepertuso con vetta



Montepertuso con vetta più chiara



Positano scendendovi



Positano e Torre Clavel primo piano



Positano scendendovi molto più da vicino



Positano e Torre Clavel primissimo piano



Torre Clavel primissimo piano



Positano e Torre Clavel primo piano più da lontano



Positano e Torre Clavel primo piano più da vicino



5 Stalattiti in grotta sopra Positano



2 Stalattiti di profilo in grotta sopra Positano



2 Gruppi di Stalattiti in grotta sopra Positano più da lontano



Grande stalattite centrale in grotta sopra Positano



Lunga stalattite in grotta sopra Positano



Lunga stalattite in grotta sopra Positano più scura



Lunga stalattite a destra e 2 a sinistra in grotta sopra Positano



Grotta Positano di profilo con 2 stalattiti



Gruppo concrezionale in grotta sopra Positano



Positano e Torre Clavel scendendo alla strada



Positano e Torre Clavel scendendo alla strada più da vicino



Torre Clavel scendendo alla strada



Torre Clavel e Scoglio Vetara scendendo alla strada



Casa gialla Scoglio Vetara e Punta Campanella che spunta dalla strada



Primissimo piano Punta Campanella che spunta dalla strada



Punta Campanella che spunta dalla strada



Scoglio Vetara e Punta Campanella che spunta dalla strada



Punta Campanella tra torrioni su strada costiera Amalfitana



Scoglio Vetara Faraglioni e Punta Campanella dalla strada



Faraglioni e Punta Campanella dalla strada più da vicino



Scogliera con faraglioni sotto la strada



Scoglio Vetara Faraglioni Punta Campanella e Capri dalla strada



Scoglio Vetara Faraglioni Punta Campanella e Capri dalla strada più da lontano



Faraglioni Punta Campanella e Capri dalla strada



Li Galli Scoglio Vetara Faraglioni Campanella e Capri



Faraglioni Punta Campanella e Capri dalla strada con meno cielo sopra



Faraglioni Punta Campanella e Capri dalla strada più da vicino



Scoglio Vetara Faraglioni Punta Campanella e Capri dalla strada più da vicino



Scoglio Vetara Faraglioni Punta Campanella e Capri dalla strada ancora più da vicino



Scoglio Vetara Faraglioni Punta Campanella e Capri dalla strada primo piano



Scoglio Vetara Faraglioni Punta Campanella e Capri dalla strada primo piano più da vicino



Faraglioni Punta Campanella e Capri dalla strada primo piano



Scoglio Vetara Faraglioni Punta Campanella e Capri dalla strada primissimo piano



Li Galli Scoglio Vetara Faraglioni Campanella e Capri più da vicino



Scoglio Vetara Faraglioni Punta Campanella e Capri dalla strada primissimo piano più da vicino



Torrione in costiera Amalfitana e vista su Li Galli Vetara Faraglioni Capri e Campanella



Li Galli Scoglio Vetara Faraglioni Campanella e Capri ancora più da vicino