Tana delle Gore dalla Sella Alzabecchi




Mercoledì 25 aprile 2018: Sella Alzabecchi (695) – Tana delle Gore (680) – Sella Alzabecchi (695).


Partecipanti: Stefs e soundofsilence.


Lunghezza: 2,8 Km. circa, ma il tempo per percorrerli è indubbiamente più lungo di quello che la lunghezza giustifichi, data la necessita di orientarsi e scegliere il percorso migliore ad ogni passo.


Dislivello: 300 m. circa.


Difficoltà: E dalla sella Alzabecchi al torrione panoramico sulla grotta, EE tutto il resto per terreno ripido, non difficile, ma instabile. La visita alla Grotta non necessita particolare attrezzatura a parte casco e lampada. Un breve cunicolo sulla destra costringe a chinarsi per visitarlo.


Percorso in macchina: Autostrada da Genova fino a Borghetto Santo Spirito, quindi proseguire fino a Toirano e poi, per altri 3 Km, sempre lungo la SP60, fino al ponte del Salto del Lupo, oltre il quale proseguiamo salendo a tornanti, sul terz’ultimo dei quali notiamo a picco su uno strapiombo, i ruderi dell’ex discoteca Domina. Da qui passiamo due tornanti ancora e percorriamo ancora 1,3 Km. dall’ultimo tornante e, pochi metri prima del rudere di un ex ristorante sulla sinistra, parcheggiamo in uno slargo a fianco di una sterrata sulla destra.


Percorso a piedi: dal parcheggio imbocchiamo la sterrata più a destra, che, quasi subito, si trasforma in traccia appena visibile nei prati. Passiamo comunque sotto e a nord della Punta Alzabecchi, quindi giungiamo ad una insellatura con pali della luce e risaliamo quindi brevemente sulla cima di un torrione caratterizzato da grossi blocchi calcarei. Dalla cima del torrione, vediamo sulla destra la grande apertura della Tana delle Gore. Per scendervi, detto in breve, occorre scendere dal primo canalino disponibile, tornando indietro dalla cima del torrione e costeggiando il ciglio della falesia, fino a dove è possibile aggirare lo sperone di roccia sottostante la punta da cui abbiamo visto la grotta, e, quindi, risalire il successivo canalone verso la stessa. Più in dettaglio: dalla cima del torrione panoramico, si torna indietro una ventina di metri e si scende dal primo canalino percorribile che si incontra (volendo si può proseguire altri 30 metri e scendere anche da lì). Si scende quindi seguendo vaghe tracce e traversando leggermente verso sinistra, per poi scendere più direttamente. A quota 690 circa, si piega a sinistra (ometto messo da noi), seguendo una cengia sotto le pareti. Dopo un centinaio di metri circa si riprende a scendere ripidamente fino a quota 630 circa, qui troviamo un ometto (messo da noi, anzi due) presso un tetto di roccia; occorre quindi prendere a destra e seguire la cengia accostati alla soprastante parete, aggirando così la sperone sopra al suo ultimo risalto e quindi in corrispondenza del penultimo (è possibile scendere ancora e aggirarlo in corrispondeza dell’ultimo risalto, ma la risalita risulta poi assai più infrascata). Seguendo quindi la parete giungiamo quindi nel canale sottostante la grotta che risaliamo per la massima pendenza o dove ci sembra più conveniente puntando alle soprastanti pareti che spuntano tra la vegetazione, dove troviamo subito la grotta. Il ritorno avviene per lo stesso percorso.


Traccia GPS: Tana delle Gore (Per scaricare la traccia fate click col tasto destro sul link e selezionate “Salva link con nome”)


Conclusioni: Grotta dall’ingresso spettacolare posta in una zona selvaggia e suggestiva, l’interno non è molto concrezionato, ma qualcosa comunque c’è, ma il posto è comunque selvaggio e impressionante.




Blocchi calcarei spaccati in cima a cresta Alzabecchi



Blocchi calcarei spaccati e vista a strapiombo da vetta cresta Alzabecchi



Blocchi calcarei spaccati e vista a strapiombo da vetta cresta Alzabecchi



Blocchi calcarei in cima a cresta Alzabecchi



Tana delle Gore da cima cresta Alzabecchi



Tana delle Gore da cima cresta Alzabecchi vista verticale



Tana delle Gore inizia a spuntare tra gli alberi



Ingresso Tana delle Gore da sotto



Uscita Tana delle Gore dall'ingresso



Ingresso Tana delle Gore



Apertura laterale in Tana delle Gore



Uscita Tana delle Gore



Uscita Tana delle Gore



Uscita Tana delle Gore da sinistra



Grossa concrezione in cunicolo Tana delle Gore



Abbozzi stalagmitici in cunicolo Tana delle Gore



Concrezioni in cunicolo Tana delle Gore



Angolo concrezionato in cunicolo Tana delle Gore



Grossa concrezione in cunicolo Tana delle Gore più da lontano



Vaschette in cunicolo Tana delle Gore



Grossa concrezione in cunicolo Tana delle Gore più da lontano



Uscita cunicolo Tana delle Gore



Concrezioni gialle in cunicolo Tana delle Gore senza flash più da lontano



Uscita cunicolo Tana delle Gore più da vicino



Stalattite in Tana delle Gore più da vicino



Piccole concrezioni a cavolfiore in Tana delle Gore senza flash



Piccole concrezioni a cavolfiore in Tana delle Gore



Piccole concrezioni a cavolfiore in Tana delle Gore senza flash più da vicino



Parete con colata gialla in Tana delle Gore



Grossa concrezione gialla in Tana delle Gore



Parete con colata gialla in Tana delle Gore più da vicino



Grossa concrezione gialla in Tana delle Gore vista verticale senza flash



Primo piano piccola stalattite in Tana delle Gore senza flash



Uscita Tana delle Gore



Parete colorata in Tana delle Gore senza flash



Uscita Tana delle Gore da destra



Apertura laterale in Tana delle Gore



Uscita Tana delle Gore dall'ingresso



Uscita Tana delle Gore dall'ingresso vista verticale



Cengia Tana delle Gore da ingresso



Concrezioni a cavolfiore in grotta adiacente Tana delle Gore



Fessura e concrezioni a cavolfiore in grotta adiacente Tana delle Gore



Primo piano concrezioni a cavolfiore in grotta adiacente Tana delle Gore



Uscita grotta adiacente Tana delle Gore



Ingresso grotta adiacente Tana delle Gore



Tetto di roccia presso il quale occorre aggirare sperone roccia



Palco di cervo presso cresta Alzabecchi